Assoagenti: "Chi è in scadenza può dire no"



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Assoagenti: "Chi è in scadenza può dire no"

"In questo momento un qualsiasi giocatore in scadenza al 30 giugno può dire arrivederci. La Federazione dovrebbe intervenire sul prolungamento dei contratti, ma finora solo parole. I giocatori come Callejon in teoria possono rifiutarsi di giocare oltre la scadenza del proprio contratto"

Queste le pesanti parole di Beppe Galli, presidente Assoagenti.

Le parole del presidente Assoagenti

"Copertura assicurativa? Ogni giocatore ha una sua polizza personale, quindi si gestisce con il proprio assicuratore.

Ogni agente parlerà col proprio assicuratore per prolungare o fare una polizza aggiuntiva" ha aggiunto a Radio Punto Nuovo. Emblematici i casi di Petagna o Rrhamani, già acquistati dal Napoli ma ancora alla Spal e al Verona: "I nuovi acquisti possono aggregarsi, ma non possono scendere in campo.

Almeno non fino al termine del campionato 2019/20. L'intervento della Federazione è fondamentale" Ma la situazione riguarda anche chi non ha già firmato con un'altra squadra: Ibrahimovic e Bonaventura, Buffon e Chiellini, ma anche Mertens, Sono solo alcuni degli oltre 50 giocatori in questa situazione.

Il presidente Assoagente ha concluso sulla proroga dei contratti. "Noi agenti abbiamo fatto diverse richieste e stiamo aspettando un incontro con la Federazione. Finora zero risposte, hanno parlato tutti, gli agenti non sono mai stati interpellati.

Il giocatore è tutelato dall'agente, non da altri personaggi, quindi la Federazione dovrebbe fare un po' di attenzione in tal senso" "Avere una data certa è di sicuro un passo avanti, ma restano criticità e speriamo di risolverle.

Nel pieno dell'epidemia, avevo parlato di uno Zoncolan da scalare: abbiamo superato dei tornanti, ma non siamo ancora in discesa. Noi vogliamo ripartire in sicurezza. Chi va in campo sono i calciatori, e vogliono capire. Non per mettere paletti o dire no ma per risolvere quel che c'è ancora da chiarire.

Le difficoltà di spostamento tra Regioni, i 14 giorni di quarantena, la situazione sospesa del Bologna che si è risolta ma a ridosso di partite renderebbe impossibile andare in campo", i problemi sottolineati da Damiano Tommasi, oltre a quello avanzato dal presidente Assoagenti.