Rizzoli: "Arbitri, rispetto e distanze"



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Rizzoli: "Arbitri, rispetto e distanze"

Nicola Rizzoli prepara i suoi arbitri alla ripresa del campionato, che sembra ora sempre più vicina. "Si potrà dialogare tranquillamente avendo rispetto per il direttore di gara: quindi confronto tra due persone, non uno contro quattro.

Il rispetto parte proprio dalla distanza" Il designatore arbitrale, intervistato in esclusiva da SportMediaset, spiega che cosa cambierà alla luce delle disposizioni del Governo contro il Coronavirus: "Nella sala VAR ci saranno solo tre figure invece di quattro, così aumenteranno le distanze interpersonali.

All'interno della cabina di regia, distanziati da plexiglass e con guanti e mascherine, ci saranno VAR, AVAR e operatore mentre lo spotter, che comunicava con la regia, rimarrà all'esterno. La priorità è avere l'arbitro giusto per la partita giusta anche se dovremo tenere in conto di come arriveranno allo stadio"

Le parole di Rizzoli

Rizzoli ha poi parlato dell'idea di far parlare gli arbitri per spiegare le decisioni prese in campo non è abbandonata ma rimangono perplessità: "Se poi le parole vengono travisate, allora questo non favorisce l'apertura delle comunicazioni. Inter-Juve del 2018? Non ho niente da dire se non che Orsato è un arbitro di grandissimo spessore"