Gattuso: "Napoli imbarazzante, andiamo in ritiro"

Il tecnico del Napoli commenta la dura sconfitta contro la Fiorentina

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Gattuso: "Napoli imbarazzante, andiamo in ritiro"

"Una prestazione imbarazzante, siamo una squadra senza anima e malata. Stiamo toccando il fondo e dobbiamo capire a cosa stiamo andando incontro" Così l'allenatore del Napoli Rino Gattuso, commenta ai microfoni di Dazn la sconfitta patita per mano della Fiorentina al San Paolo.

"Oggi dobbiamo solo chiedere scusa ai tifosi e alla città. Nelle ultime partire le prestazioni erano state migliori, oggi siamo stati inguardabili. Abbiamo giocato in modo elementare senza furore agonistico. Abbiamo tanti giocatori bravi, ma non riusciamo a sviluppare gioco"

"Non dobbiamo pensare al San Paolo, siamo dei privilegiati e non dobbiamo cercare alibi. Prima era un gioco, ora è un lavoro e servono gli occhi della tigre. Dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità, il primo sono io.

Ma così non si può continuare. Non ha funzionato nulla, dobbiamo sviluppare il gioco in modo diverso. Ci sono da rivedere tantissime cose, perchè stiamo facendo tanta fatica. Dobbiamo recuperare i giocatori infortunati, ma ora dobbiamo stare insieme e ascoltare anche quello che dicono i giocatori per uscire da questo periodo.

Siamo tornati alla prestazione con il Parma, anzi peggio", conclude amareggiato Gattuso. "Io coinvolto nel progetto? Ci mancherebbe, non sono venuto qui per stare uno o due mesi" Così Rino Gattuso ai microfoni di Sky dopo la sconfitta pesante contro la Fiorentina al San Paolo.

"Sarebbe troppo facile pensare al caso delle multe, la squadra sta dando tanto ma dobbiamo ritrovare l'entusiasmo e la voglia di saper soffrire", aggiunge. "Mi piacciono le cose difficili, sapevo che lo era.

Io e il mio staff dobbiamo trovare la soluzione. Stiamo rischiando e giocando con il fuoco", prosegue Gattuso. "Voi parlate di Champions, ma dobbiamo guardare la classifica, partita dopo partita, guardarci negli occhi e dirci le cose in faccia.

Per me è difficile parlare perché avevamo lavorato bene ed avevo sensazioni positive. La squadra ha deciso di andare in ritiro, perchè non possiamo sottovalutare nulla. Dobbiamo cercare una soluzione, perché in questo momento non basta quello che stiamo facendo"