Mirabelli parla del suo passato al Milan

L'ex ds rossonero torna sul suo passato al Milan

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Mirabelli parla del suo passato al Milan

L'ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli ha parlato alla tv regionale TeleLombardia del suo passato al Milan, di Raiola e di altri argomenti legati all'ambiente rossonero. "Sapevamo che quello era un anno franco, per questo abbiamo speso così tanto (230 milioni di euro, ndr).

Sapevamo che poi ci sarebbe stata quella situazione con la UEFA. Può darsi che sia una questione di gestione, perché fin quando c’eravamo noi si arrivava facilmente in Europa League e la squadra ha giocato una finale di Coppa Italia.

Noi non siamo arrivati in Champions per le partite perse col Benevento e col Verona" Sulla scelta del nuovo allenatore: "Non avevo rapporti diretti con la proprietà. Ci siamo visti la prima volta in Grecia, quando dovevamo scegliere Gattuso.

Si era posto il problema se cambiare o meno allenatore. La società mi disse che potevo prendere anche Tuchel, io dissi che avevo già il nome di Gattuso in testa. Sono dovuto stare giorni e giorni a ribadire che per me Gattuso fosse la scelta giusta.

Alla fine mi dissero che potevo fare quello che volevo ma poi mi sarei dovuto assumere tutte le responsabilità del caso, e che se le cose fossero andate male sarei andato a casa. Mi dispiace che Rino non sia potuto diventare un patrimonio importante del Milan.

Se poi qualche dirigente del Milan gli diceva che giocava male e sceglieva chi doveva giocare, anche di questo mi devo prendere la colpa?" Sul possibile arrivo di Zlatan Ibrahimovic a gennaio al Milan: "La tua salvezza non può essere un giocatore di quasi 40 anni, anche se ora arriva e fa bene.

Devi andare a individuare quei giocatori su cui puoi costruire e che poi ti possano portare in Champions. Sono sicuro che ibrahimovic in Italia farebbe bene, però devi avere le idee chiare"