Lazio: "Inaccettabili le dichiarazioni di Gasperini"

La squadra laziale risponde al tecnico dopo il pareggio per 3-3

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Lazio: "Inaccettabili le dichiarazioni di Gasperini"

Il rigore realizzato al 93' da Ciro Immobile ha permesso alla sua Lazio di raggiungere l'Atalanta sul punteggio di 3-3. Una splendida rimonta quella della squadra di Simone Inzaghi che è riuscita a rimontare una situazione critica che la vedeva sotto di tre gol al termine del primo tempo con la squadra biancoceleste che è apparsa spaesata e senza un gioco, priva di motivazioni e grinta.

La Lazio è riuscita a rimontare grazie a due rigori di Immobile e ad un gol di Correa, mentre nel primo tempo doppietta di Muriel e gol di Gomez hanno permesso agli atalantini di andare in vantaggio. Il rigore concesso al 93' con il VAR ha scatenato numerose polemiche, anche il tecnico Gian Piero Gasperini ha definito orribile la situazione e che la squadra laziale è stata 'rilanciata' dagli aiuti arbitrali.

La Lazio però non ci sta e ha diffuso un comunicato duro contro l'allenatore: "La S.S. Lazio considera del tutto ingiustificate ed inaccettabili le dichiarazioni rilasciate da Gian Piero Gasperini al termine della partita svoltasi oggi all’Olimpico - si legge nella nota - Secondo l’allenatore dell’Atalanta il risultato di parità sarebbe stato provocato dall’indirizzo impresso all’incontro dagli errori arbitrali relativi ai due rigori provocati dalla “furbata” simulatoria di Ciro Immobile, indirizzo che avrebbe rinnovato agli ipotetici errori arbitrali avvenuti nel corso della finale della Coppa Italia vinta dalla Lazio lo scorso Maggio.

Le affermazioni di Gasperini non hanno alcuna giustificazione alla luce della piena e riconosciuta fondatezza dei rigori provocati dalla sua squadra. Esse rappresentano anche una inaccettabile offesa alla professionalità ed alla correttezza di un giocatore come Ciro Immobile che non ha mai fatto ricorso a simulazioni di sorta nel corso della sua carriera"

"L’amarezza per una vittoria svanita è umanamente comprensibile ma non giustifica in alcun modo il tentativo di respingere il risultato del campo formulando tesi fantasiose e strampalate e mettendo in discussione la serietà di un giocatore esemplare come Ciro Immobile"