Koulibaly: "Bisogna combattere il razzismo"

Il difensore del Napoli è recentemente tornato sul tema razzismo

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Koulibaly: "Bisogna combattere il razzismo"

"È una lotta da fare ogni giorno, a partire dalle scuole calcio" Così inizia il discorso di Kalidou Koulibaly in una recente intervista per un argomento che spesso, purtroppo, lo ha toccato in prima persona e che spera attraverso la sua sensibilità e testimonianza di combattere e di eliminare dal mondo del calcio, e non solo, il prima possibile.

Il difensore dei partenopei parla di una lotta senza tregua e di cui non ci si deve vergognare. "È difficile prendere posizione su queste cose perché si cerca di non contrariare la gente che ci supporta ma il razzismo va combattuto, non dobbiamo avere vergogna di combatterlo, chi si deve vergognare è la gente che fa i buu"

ha continuato il centrale del Napoli. Nessuna vergogna dunque contro coloro che ancora oggi si propinano a insulti razzisti e che blaterano diversità solo per il colore della pelle. Il giocatore ha poi concluso con una splendida frase: "Cosa direi a un razzista? La gente se non conosce non capisce, per cui lo inviterei a venire qua e a passare del tempo con me, vedrà che sono una persona normale"

Parole di classe e da gran signore per un uomo che non verrà dimenticato ne per le sue prestazioni in campo ne per il suo impegno per il sociale fuori dal campo, sempre in prima linea contro il razzismo nel mondo.