Cronaca Lanciano-Penne (Parte 2)

La cronaca di Lanciano-Penne 3-0 (Parte 2)

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Cronaca Lanciano-Penne (Parte 2)

Il Lanciano parte fortissimo e alla prima occasione trova il vantaggio: De Santis effettua un traversone col contagiri da sinistra e pesca Natalini nel cuore dell’area che insacca con un colpo di testa piazzato la rete dell’1-0, la prima da capitano del Lanciano.

Per il centrale classe ’90 è il quindicesimo centro in maglia rossonera dopo i dieci goal messi a segno in Prima Categoria ed i quattro dello scorso anno in Promozione. Natalini, Quintiliani e Shipple sono ad oggi gli unici tre giocatori del Lanciano ad essere andati a segno in tutti i campionati dalla Prima Categoria all’Eccellenza, un piccolo record che potrebbe essere incrementato dagli altri calciatori che formano lo zoccolo duro della rosa frentana dall’anno della rinascita ad oggi.

La partenza del Lanciano spiazza il Penne che non riesce a reagire e rischia il tracollo immediato al minuto quattordici, quando Shipple serve Micciché che spedisce fuori di poco da buona posizione. Tre minuti più tardi è ancora Micciché a seminare il panico sulla fascia sinistra, facendo fuori due avversari e sfiorando il 2-0 evitato da una grandissima chiusura di D’Addazio proprio sul più bello.

Passano 5 minuti ed è l’estremo difensore D’Amico a deviare in angolo il tentativo di autorete su disimpegno maldestro dello stesso D’Addazio che stava per vanificare quanto di buono fatto pochi istanti prima.

Sugli sviluppi del corner Micciché rischia di far cadere lo stadio con un destro violentissimo da trenta metri che lambisce l’incrocio dei pali lontano. Quest’azione è il preludio di ciò che accade dopo quattro minuti: De Santis, in grande spolvero e tra i migliori in campo dei suoi, serve un altro assist vincente, questa volta a Micciché, che si porta avanti il pallone con il destro prima di trafiggere il portiere biancorosso con un sinistro potente sul primo palo.

Al 36’ l’ultima occasione della prima parte di gara con una palla recuperata da Leccese su una leggerezza di Sassarini all’altezza della lunetta di metà campo; la fuga del 9 ospite non sortisce tuttavia gli effetti sperati nonostante una situazione di tre contro due, ed il suo tentativo si spegne inesorabilmente sul fondo. Fonte: lancianocalcio1920.it