Sinisa, siamo tutti con te!

All'allenatore del Bologna è stato diagnosticata la Leucemia.

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Sinisa, siamo tutti con te!

Nella giornata di ieri,d ritiro del Bologna, sono arrivate brutte notizie che riguardano il tecnico Sinisa Mihajlovic: all'allenatore serbo è stato diagnosticato la Leucemia. Nella conferenza stampa di ieri l'ex giocatore della Lazio, Sampdoria ,Roma, Inter e Stella Rossa ha parlato di ciò che gli sta accadendo in questo ultimo periodo: "Ho chiesto riservatezza a tutti voi, volevo essere il primo a dare la notizia.

Non tutti mi hanno rispettato per vendere 100-200 copie di giornale hanno rovinato un'amicizia di 20 anni. Mi dispiace molto per questo. Ho fatto diversi esami e abbiamo scoperto delle anomalie: vi dico tutto per essere chiaro, voi rispettate la mia privacy.

Non sono partito per il ritiro perché avevo la febbre e dovevo farlo credere a mia moglie. Ho fatto ulteriori esami alle 3 e alle 9 ho scoperto i risultati: ho la leucemia. Ho preso una bella botta e sono stato due giorni chiuso in camera a riflettere e piangere.

Affronto la malattia a testa alta, la malattia è aggressiva ma la vincerò. Giocherò per vincere, non per perdere: dobbiamo fare gol e non prenderli. Questa sfida la vincerò, la vincerò per me, per mia moglie, per la mia famiglia e per tutti quelli che mi vogliono bene che sono parecchi.

Io stavo bene e ho ricevuto 500-600 messaggi e chiamate: voglio chiedere scusa a tutti quelli a cui non ho risposto, volevo stare con me stesso. Ora affronto con serenità e coraggio questa sfida. Voglio ringraziare tutto il Bologna, dal presidente al magazziniere: ho detto ai giocatori che questa sfida la vinco, ma ho bisogno di aiuto.

Ho pianto molto per i messaggi, ma non devo fare pena a nessuno: io non faccio pena a nessuno. Mi sono emozionato. Il 28 febbraio ho fatto gli esami ed erano tutti normali, fino a maggio mi sono allenato. Non avevo nessun sintomo.

Se non avessimo fatto ulteriori esami sarebbe andato avanti tutto come prima. La prevenzione è importante. Non dobbiamo pensare di essere invincibili. È stata una botta tremenda e ora la speranza è quella di averla scoperta in tempo.

Devo combattere la malattia perché non è solo un incubo. State sereni che questa la vinco come vinco sempre e dopo averla vinta sarò un uomo più maturo. Nella vita nessuno mi ha mai regalato nulla"

Anche la redazione di CalcioWorldItalia si stringe al tecnico del Bologna in questa lotta contro la Leucemia. Forza Sinisa non mollare mai, vincerai anche questa!