Atalanta e Inter volano in Champions League

Traguardo storico per la Dea che si qualifica ai gironi. L'Inter si aggrappa ad Handanovic e anche a tanta fortuna. Vittoria quasi inutile per il Milan, che va in Europa League.

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Atalanta e Inter volano in Champions League

Ultima giornata di Campionato davvero emozionante per gli appasionati di calcio: l'Atalanta, dopo una cavalcata indimenticabile, e l'Inter volano in Champions League, rispettivamente da 3a e 4a in classifica. Partendo dalla partita della Dea, i "padroni di casa" (anche se giocavano a Reggio Emilia, ndr) sudano subito freddo visto che al 19° il Sassuolo passa in vantaggio con Berardi.

I tifosi nerazzurri hanno potuto tirare un sospiro di sollievo solo al 35° quando Duvan Zapata ha riportato in parità il match. All'intervallo si sono scaldati gli animi, con De Roon e Magnanelli ammoniti e Berardi espulso, lasciando in questo modo i neroverdi in 10.

Nella ripresa l'uomo in più fa la differenza e da ancor più motivazioni all'Atalanta che al 53° trova il gol del vantaggio grazie al cucchiaio di Gomez sulla respinta di Pegolo. Infine chiude i conti Pasalic al 65°, da poco subentrato dalla panchina.

Il Sassuolo rimane addirittura in 9 con l'espulsione per doppia ammonizione di Magnanelli. L'Inter invece soffre fino all'ultimo secondo di partita, con un Empoli davvero strepitoso. Nel primo tempo accade poco, con entrambe le squadre che non si scoprono per evitare di subire.

Nella ripresa Keita, subentrato al 46° al posto di Asamoah, fa subito la differenza e di destro la piazza alla destra di Dragowski, portando in vantaggio i nerazzurri. Al 61° viene concesso un rigore all'Inter che batte Icardi ma il portiere polacco dell'Empoli lo para, tenendo i suoi in partita.

Al 76° Traorè pareggia la partita, grazie soprattutto all'assist di Ucan, e porta di nuovo i suoi in Serie A, ma il vantaggio dura poco. All'81° Vecino prende il palo e Nainggolan riporta avanti l'Inter segnando un gol facile a porta vuota, portando così l'Inter in Champions League.

Nei minuti finali accade di tutto: D'Ambrosio anticipa di poco Farias e manda il pallone sulla traversa, Handanovic a tu per tu sempre con Farias para e Ucan si fa neutralizzare il tiro sempre dal portiere sloveno, vero portagonista del match.

Al 95°, da un calcio d'angolo dell'Empoli in un ultimo disperato tentativo, parte il contropiede dell'Inter e Brozovic, con la porta vuota, calcia da centrocampo, ma il gol viene annullato per un fallo di Keita su Dragowski e viene anche espulso per doppia ammonizione.

Infine il Milan vince a Ferrara ma serve a poco la sua vittoria. In vantaggio li porta Calhanoglu al 18° minuto che la insacca all'angolino sinistro basso. Poco più tardi trova il super gol Kessiè, piazzando il pallone sotto al sette dove Viviano non può arrivare.

Accorcia le distanze la SPAL al 28° con Vicari grazie alla sua specialità, il colpo di testa. Nella ripresa al Milan arriva la notizia del gol dell'Inter e quello dell'Atalanta e si abbatte, subendo anche il gol del 2-2 di Fares, sempre con il colpo di testa.

Al 66° viene concesso un calcio di rigore al Milan per un fallo di Cionek in area di rigore; su dischetto va l'esperto Kessiè che non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La vittoria dei rossoneri però risulta inutile per la qualificazione in Champions League.

Atalanta e Inter andranno in Champions League direttamente ai gironi mentre il Milan andrà in Europa League.