Mole Bianconera, Torino Granata - L'analisi sul derby di Torino

Una Juve che domina la testa del campionato, un Toro che la gioca alla pari e fa capire di essere vivo e voglioso di tornare "Grande", tutto questo nell'analisi curata da Aldo Fiadone sul derby di Torino andato in onda ieri sera

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Mole Bianconera, Torino Granata - L'analisi sul derby di Torino

Sicuramente non è una Juventus nel pieno della forma, le partite contro Inter, Young Boys e Torino confermano la teoria di una squadra che prima della sosta invernale avrà un altra importante partita da giocare contro la Roma.

Il derby della Mole andato in onda ieri sera ha dimostrato quanto la Juve non sia in pieno regime e quanto il Torino abbia giocato un match alla pari dei campioni d'Italia o meglio, dell'armata capitanata dal miglior giocatore al mondo degli ultimi anni, Cristiano Ronaldo.

Una partita da cui Walter Mazzarri e Urbano Cairo, rispettivamente allenatore e Presidente granata, si ritengono orgogliosi, meno però del risultato finale e di alcuni episodi che potevano pareggiare se non addirittura ribaltare il conto.

Mazzarri si sofferma sui due falli bianconeri da calcio di rigore; la spinta di Matuidi su Belotti e la trattenuta su Zaza, il primo un fallo che meriterebbe sicuramente la visione della Var (ed eventualmente decidere se concedere o meno il rigore), la seconda, un fallo netto sul quale il Torino versa lacrime amare, ma giuste, proprio perché con l'eventualità di un rigore, vi era l'opportunità di marcare con una X il tabellone.

In questi casi sono i grandi campioni a fare la differenza ed essere decisivi; Cristiano Ronaldo segna infatti il suo undicesimo goal in campionato e lo fa dagli undici metri dando vita alla rete numero 5000 della storia bianconera in Serie A.

Numeri da capogiro, piccoli o grandi che siano, archiviano un altro derby che ci da solo certezze, la Juve domina meritatamente il campionato, il Toro ha le qualità per diventare qualcosa di grande in futuro.