Conte: "Col Real non ci sono vie di scampo"



by   |  LETTURE 285

Conte: "Col Real non ci sono vie di scampo"

Vigilia di Champions League, con l'Inter che attende il Real Madrid nella quarta giornata del Gruppo B: appuntamento a San Siro, mercoledì alle 21. Antonio Conte, dal Centro Sportivo Suning, ha risposto alle domande dei giornalisti collegati nella conferenza pre-partita.

Le parole di Conte

"Per noi rappresenta una finale, dopo la sconfitta dell'andata e dopo i due pareggi iniziali non abbiamo tante vie di scampo. Ci aspetta un match molto difficile, tutti conosciamo che tipo di squadra è il Real Madrid, la storia recente di questo club in Champions League.

Serve una grande partita, c'è un risultato importante da raggiungere. Sappiamo anche che se vogliamo, possiamo. Lo abbiamo dimostrato all'andata: migliorando alcuni aspetti e situazioni, abbiamo fatto vedere che ce la possiamo giocare.

Con umiltà e concentrazione possiamo vincere la partita" "Il salto di qualità noi lo dobbiamo fare, sicuramente. Ci si aspetta tantissimo da noi. Al tempo stesso, questo salto non lo abbiamo ancora fatto.

Le chiacchiere stanno a zero, restano i fatti. Tutti devono assumersi le responsabilità: io, i giocatori, tutti i componenti del club. Se non lo abbiamo ancora fatto significa che dobbiamo rivedere qualcosa, tutti"

"Sanche trequartista? Potrebbe essere una soluzione più a partita in corso o se giochi contro squadre di livello inferiore rispetto all'Inter. Già siamo una squadra abbastanza offensiva, con esterni che sono più delle ali.

Abbiamo centrocampisti con caratteristiche offensive, penso che tre attaccanti sarebbero difficili da sopportare. Durante la partita però si possono creare situazioni per rischiare qualcosa di più, con due centrocampisti più di sostanza.

La vedo come una situazione da partita in corso" "La cosa più importante da fare è vincere la partita, non ci sono altre vie. Mancano tre incontri, dobbiamo fare almeno 7 punti. Questa è una partita che deve alimentare le nostre speranze di andare avanti.

Credo sia il girone più difficile della Champions League, ma abbiamo dimostrato di meritare più punti di quelli che abbiamo. Allo stesso tempo dobbiamo guardarci dentro per capire perché quei risultati non sono arrivati e fare meglio"