Conte: "Lukaku e Lautaro possono crescere"



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Conte: "Lukaku e Lautaro possono crescere"

Sabato l'Inter ha conquistato i tre punti sul campo del Genoa, ora i nerazzurri sono pronti per scendere in campo a Kiev per affrontare lo Shakhtar Donetsk nella seconda giornata del Gruppo B di UEFA Champions League.

La situazione del girone vede gli ucraini al comando con 3 punti, davanti a Inter e Borussia Mönchengladbach con 1 punto, poi il Real Madrid fermo a 0. Alla vigilia del match, in programma allo Stadio Olimpico di Kiev martedì 27 alle 18:55 (ora italiana), Antonio Conte ha risposto alle domande dei giornalisti collegati.

"Romelu e Lautaro hanno fatto miglioramenti esponenziali, hanno ancora margini per migliorare e diventare più importanti per la squadra. Prima di fare un confronto con gli altri, bisogna vincere qualcosa. Quando tu vinci, la vittoria nelle competizioni ti porta a ritagliarti un posto assieme ai migliori.

Sono giovani, hanno 27 e 23 anni: hanno davanti un bel percorso da fare, devono vincere qualcosa di importante" "Rispetto al match di Europa League in agosto non si possono fare dei paragoni: è stata una partita nella quale siamo stati perfetti, sia in possesso che in non possesso.

Abbiamo rivisto la sfida con i ragazzi e ce ne siamo resi conto una volta di più. Sarà importante riproporre quanto fatto. Lo Shakhtar è squadra forte, con giocatori molto bravi tecnicamente, veloci, bravi nelle ripartenze: non si arriva per caso a fare tre gol al Real Madrid.

Ci auguriamo di fare una buona gara e di mettere in pratica quello che abbiamo preparato" "L'Inter si stia piano piano riconquistando una propria dimensione a livello europeo. Ha fatto un percorso bello lo scorso anno che ha portato maggiore esperienza in tutti quanti.

Bisogna continuare sul discorso della mentalità, sul fare la partita, sul difendere in avanti, sull'aggredire l'avversario. La mentalità che voglio dai ragazzi è questa: noi dobbiamo guardare a noi stessi, nel migliore dei modi.

Non voglio passività, né in possesso né in non possesso. La mia squadra deve essere attiva, pronta ad aggredire in non possesso. È ovvio che la vittoria dello Shakhtar a Madrid ha cambiato il girone, sarà equilibrato fino alla fine, dovremo essere bravi a starci dentro fino alla fine e a passare il turno"

"Abbiamo visto diverse loro partite, andando a ritroso dall'ultima gara giocata in campionato all'impegno in Champions League. Sono forti, sono una realtà del calcio europeo e faccio i complimenti al loro Club perché riescono a trovare sempre giocatori molto forti.

Io mi ricordo di quando li affrontai con la Juventus in Champions League, in rosa c'erano Fernandinho, Willian, Srna, Mkhitaryan e molti altri. Anche oggi ci sono diversi giocatori forti: abbiamo grande rispetto, ma vogliamo giocarci la partita con le nostre armi", ha concluso Conte.