Perisic: "Inter, contento di essere tornato"



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Perisic: "Inter, contento di essere tornato"

La scorsa stagione l'ha trascorsa al Bayern Monaco: un'annata incredibile, quella di Ivan Perisic, ora tornato in nerazzurro e pronto per l'inizio del campionato, come ha raccontato ai microfoni di Inter TV.

Le parole di Perisic

"Ho vissuto un anno incredibile al Bayern Monaco: ho vinto tre trofei con una grande squadra, anche se l'inizio era stato ricco di difficoltà.

Con il cambio di allenatore le cose sono andate meglio, poi a febbraio mi sono rotto la caviglia. Poi, però, abbiamo vinto tutto: è stato un anno positivo" "Ora sono tornato e sono contento di essere di nuovo all'Inter: ho un contratto di due anni, spero che faremo grandi cose insieme in queste due stagioni"

Contro il Pisa Perisic ha giocato tutto il match: "Era la prima volta da tre mesi che giocavo 90' per intero: non è facile, serve tempo per abituarsi. Sappiamo tutti quanto al mister piaccia lavorare tanto.

Siamo sulla buona strada, nello spogliatoio ho percepito tanta voglia: tutti sono pronti, c'è grande fame" Infine le aspettative per la stagione che prenderà il via sabato, Inter-Fiorentina alle 20:45 al Meazza: "Mi aspetto un'annata positiva.

L'anno scorso ho visto tutte le partite dell'Inter, sono sempre stato il tifoso numero uno e mi è dispiaciuto per come sia finita la stagione, i miei compagni erano stati bravissimi ad arrivare fino in fondo"

Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni de La Stampa dopo l'amichevole col Pisa a cui hanno assistito 1000 spettatori. "E' un buon inizio. Capiamo la prudenza del governo di fronte all’emergenza della pandemia.

Ma è comprensibile che le società di calcio spingano per arrivare a una capienza più elevata. Nello studio della Lega Serie A, preparato nei mesi scorsi, si parla di un riempimento pari al 40% del totale degli stadi italiani.

Non so se si potrà arrivare in breve tempo a quel livello, ma noi speriamo di poter andare oltre mille già nel corso dei prossimi mesi. Ci auguriamo di migliorare presto. Ma, ripeto, comprendiamo perfettamente la severità del governo su questo tema"

"Il pubblico ci manca. Si avverte l’assenza del suo calore e della spinta ai giocatori durante le partite. Ma ci manca anche a livello economico. I ricavi da botteghino sono una componente importante dei nostri bilanci.

I mille spettatori non rappresentano una voce significativa per gli incassi di una società di calcio. Questa prolungata rinuncia agli introiti da biglietti e abbonamenti crea notevoli problemi ai club italiani. Nell'amichevole contro il Pisa abbiamo fatto entrare mille spettatori al primo anello rosso dopo aver provato la temperatura a tutti all’ingresso.

Tutti con la mascherina e distanziati di 4-5 seggiolini, seguendo le indicazioni. Possiamo ripetere questo schema per le partite di campionato", ha aggiunto l'amministratore delegato nerazzurro, che ha riportato Perisic a Milano.