Marotta: "Ora riempire il 40% degli stadi"



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Marotta: "Ora riempire il 40% degli stadi"

Beppe Marotta è intervenuto ai microfoni de La Stampa dopo l'amichevole col Pisa a cui hanno assistito 1000 spettatori. "E' un buon inizio. Capiamo la prudenza del governo di fronte all’emergenza della pandemia.

Ma è comprensibile che le società di calcio spingano per arrivare a una capienza più elevata. Nello studio della Lega Serie A, preparato nei mesi scorsi, si parla di un riempimento pari al 40% del totale degli stadi italiani.

Non so se si potrà arrivare in breve tempo a quel livello, ma noi speriamo di poter andare oltre mille già nel corso dei prossimi mesi. Ci auguriamo di migliorare presto. Ma, ripeto, comprendiamo perfettamente la severità del governo su questo tema"

Le parole di Marotta

"Il pubblico ci manca. Si avverte l’assenza del suo calore e della spinta ai giocatori durante le partite. Ma ci manca anche a livello economico. I ricavi da botteghino sono una componente importante dei nostri bilanci.

I mille spettatori non rappresentano una voce significativa per gli incassi di una società di calcio. Questa prolungata rinuncia agli introiti da biglietti e abbonamenti crea notevoli problemi ai club italiani. Nell'amichevole contro il Pisa abbiamo fatto entrare mille spettatori al primo anello rosso dopo aver provato la temperatura a tutti all’ingresso.

Tutti con la mascherina e distanziati di 4-5 seggiolini, seguendo le indicazioni. Possiamo ripetere questo schema per le partite di campionato", ha aggiunto l'amministratore delegato nerazzurro. Inter-Pisa finisce 7-0 (tripletta di Lautaro, doppietta di Eriksen e gol di Lukaku e Gagliardini), a San Siro, davanti a mille spettatori che tornano ad assistere ad un match al Meazza dopo 7 mesi (l'ultima volta a febbraio, Inter-Napoli di Coppa Italia).

E la sfida si sviluppa principalmente nel primo tempo, in 45 minuti nei quali la squadra di Conte mette a ferro e fuoco la difesa toscana, trovando costruzione di gioco, corridoi, giocate, gol belli e belle intese. L'Inter si presenta con il 3-4-1-2 con Bastoni al centro della difesa, con D'Ambrosio e Kolarov a completare la linea a tre.

Esterni di centrocampo Hakimi e Perisic, con Gagliardini e Barella alle spalle di Eriksen, rifinitore per Lukaku e Lautaro. Sotto gli occhi di Marotta.