Eriksen: "Contento della mia scelta"



by   |  LETTURE 252

Eriksen: "Contento della mia scelta"

Christian Eriksen ha parlato in patria ai microfoni di DR Sporten: "Ho fatto qualche giorno di vacanza, adesso sono in Nazionale e non ho ancora avuto indicazioni su come andranno le cose nel club quando tornerò.

Sicuramente spero che si riparta tutti da zero, poi bisognerà vedere cosa pensa davvero l’allenatore. Ero abituato a essere sempre titolare, mentre ora sto vivendo una situazione nuova. Bisogna elaborarla e solo dopo guardare indietro e vedere se sia stato giusto o sbagliato.

Sento di aver fatto la mia parte, nel complesso sono stato contento della scelta fatta di venire all’Inter e lo sono ancora"

Le parole di Eriksen

“In Inghilterra si tende a tenere di più la palla, in Italia ci sono più momenti che decidono la partita.

Spesso tutto si basa sul rubare palla e ripartire, quindi ovviamente mi sono dovuto abituare a un calcio diverso. Non so se il calcio italiano sia migliore o peggiore, ci sono stato solo per sei mesi, mentre in Inghilterra ho giocato per più di sei anni, lì mi ero adattato completamente.

Ora devo fare lo stesso in Italia. Ho avuto un periodo di ambientamento, ora spero di andare al massimo quando comincerà la nuova stagione. Sicuramente il coronavirus non è stato il massimo mentre mi stavo destreggiando con una nuova cultura, un nuovo paese e un nuovo calcio.

Sono stati sette mesi particolari”. Milan Skriniar smentisce le voci di mercato. "Io via dall’Inter? Non ho alcuna informazione a riguardo. Ho ancora un contratto di tre anni, sono un giocatore di questa squadra.

Conte mi vuole ancora a Milano e nessuno, dalla società, mi ha detto che non mi vuole. Non è facile per lui scegliere chi far giocare tra 30 giocatori a disposizione e di certo non fa delle scelte per ferire qualcuno.

Lo fa per il bene della squadra e io non ho motivo di lasciare l’Inter. Loro mi vogliono ancora e io mi sono sempre impegnato in allenamento. Sono lo stesso giocatore di sempre" "Ero abituato a giocare regolarmente ma poi, giocando ogni tre giorni, l’allenatore ha iniziato a fare dei cambi.

Visto che la squadra andava bene e che prendevamo pochi gol ha preferito non cambiare nulla fino alla finale di Europa League. Certo, mi è dispiaciuto, ma l’importante era che la squadra ottenesse buoni risultati", ha concluso Skriniar, deciso a restare come Eriksen.