Mourinho: "Eriksen? Gli manca cattiveria"



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Mourinho: "Eriksen? Gli manca cattiveria"

Jose Mourinho, attuale tecnico degli Spurs ed ex dell'Inter, ha parlato anche di Christian Eriksen nel documentario realizzato da Amazon sul Tottenham.

Le parole di Mourinho

"Quando la squadra ha bisogno di tenere il pallone, lui lo muove meglio, la squadra è un pochino più fluida.

Ma una cosa è essere dinamici, un’altra è la cattiveria. La vera cattiveria: lui non ha cattiveria. Gli manca”. Antonio Conte intanto resta l'allenatore dell'Inter. La comunicazione è arrivata dopo oltre tre ore di vertice, in una villa di Somma Lombardo poco fuori Milano.

"L'incontro tra il Club e Antonio Conte è stato costruttivo, nel segno della continuità e della condivisione della strategia. Con esso sono state stabilite le basi per proseguire insieme nel progetto"

Antonio Conte si era sfogato dopo la finale persa d'Europa League. "Ci sono visioni diverse: non mi sono piaciute alcune situazioni e a tutto c'è un limite. Ringrazio comunque chi mi ha dato la possibilità di allenare l'Inter, ne è valsa la pena"

"Ci incontreremo fra due o tre giorni a Milano e prenderemo la decisione migliore per l'Inter, con o senza di me. Cercheremo eventualmente di pianificare il futuro. Non c'è nessun rancore e astio con la dirigenza, ma semplicemente visioni diverse.

Questa stagione è stata durissima e ci sono state situazioni che non mi sono piaciute. Qualche giorno di vacanza e poi ci vedremo. A tutto c'è un limite, devo capire se la mia priorità è il calcio o la mia famiglia.

Ci sono anche risvolti che se devono andare a intaccare la vita privata non vanno più bene" "I giocatori hanno dato tutto. Hanno lavorato tanto e sono cresciuti in maniera importante, sono arrivati in finale d'Europa League e molti erano alla loro prima esperienza in Europa.

Tanti ragazzi giovani hanno fatto esperienza. Partita equilibrata decisa da un episodio nel secondo tempo. Noi abbiamo sbagliato due gol e loro hanno segnato. Noi avevamo più benzina nelle gambe, ma meno esperienza. Questo è stato determinante", aveva dichiarato Conte, erede di Mourinho in nerazzurro.