Zanetti: "Orgoglio ogni giorno più forte"



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Zanetti: "Orgoglio ogni giorno più forte"

Importante anniversario per Javier Zanetti, che su Twitter ha ricordato il giorno del suo arrivo all'Inter.

Le parole di Zanetti

"Oggi, 25 anni fa, iniziava la mia storia con questi colori. Da quell’Inter-Vicenza del 27 agosto 1995 sento la maglia nerazzurra come la mia pelle, una famiglia.

L’orgoglio di essere parte dell’Inter da quel pomeriggio a San Siro è più forte ogni giorno, da 25 anni" Antonio Conte intanto resta l'allenatore dell'Inter. La comunicazione è arrivata dopo oltre tre ore di vertice, in una villa di Somma Lombardo poco fuori Milano.

"L'incontro tra il Club e Antonio Conte è stato costruttivo, nel segno della continuità e della condivisione della strategia. Con esso sono state stabilite le basi per proseguire insieme nel progetto"

Antonio Conte si era sfogato dopo la finale persa d'Europa League. "Ci sono visioni diverse: non mi sono piaciute alcune situazioni e a tutto c'è un limite. Ringrazio comunque chi mi ha dato la possibilità di allenare l'Inter, ne è valsa la pena"

"Ci incontreremo fra due o tre giorni a Milano e prenderemo la decisione migliore per l'Inter, con o senza di me. Cercheremo eventualmente di pianificare il futuro. Non c'è nessun rancore e astio con la dirigenza, ma semplicemente visioni diverse.

Questa stagione è stata durissima e ci sono state situazioni che non mi sono piaciute. Qualche giorno di vacanza e poi ci vedremo. A tutto c'è un limite, devo capire se la mia priorità è il calcio o la mia famiglia.

Ci sono anche risvolti che se devono andare a intaccare la vita privata non vanno più bene" "I giocatori hanno dato tutto. Hanno lavorato tanto e sono cresciuti in maniera importante, sono arrivati in finale d'Europa League e molti erano alla loro prima esperienza in Europa.

Tanti ragazzi giovani hanno fatto esperienza. Partita equilibrata decisa da un episodio nel secondo tempo. Noi abbiamo sbagliato due gol e loro hanno segnato. Noi avevamo più benzina nelle gambe, ma meno esperienza. Questo è stato determinante"

A fine partita aveva parlato anche Samir Handanovic. "C'è grandissima amarezza e grandissima delusione. Questo è un punto di partenza, bisogna andare avanti e speriamo di giocare ancora tante di queste partite"

Cosa ci è mancato? Penso che la partita poteva girare. Abbiamo avuto una palla gol con Lukaku e la partita poteva essere diversa. Era una partita aperta in cui chiunque poteva vincerla, dovevamo gestirla meglio. Abbiamo avuto un episodio che ci è girato contro con la sfortunata deviazione di Lukaku.

Poteva essere anche una partita diversa. Cosa ci portiamo dietro per la prossima stagione? Partiamo da una buona base - ha proseguito Handanovic - Dalle sconfitte si impara di più, il Siviglia si è dimostrato un avversario tosto e noi dobbiamo andare avanti", aveva concluso il portiere dell'Inter di Zanetti.