De Paul, rifiutata offerta dell'Inter



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De Paul, rifiutata offerta dell'Inter

Rodrigo De Paul è stato davvero ad un passo dall'Inter. Ne ha parlato Andrea Carnevale, capo scounting del club friulano, raggiunto dai microfoni di Radio Punto Nuovo.

De Paul, la situazione

“Un anno fa abbiamo rinunciato ad un’offerta dell’Inter da 33 milioni di euro.

Ritenevamo che rimanere a Udine per un altro anno sarebbe stato l’ideale per lui.. E’ un calciatore che piace molto, lo ha seguito anche il Napoli. E’ un piccolo fuoriclasse. Ora è arrivato il momento per lui di andare in una big.

Ruolo? E’ universale, può giocare sia in un centrocampo a tre, che da trequartista o da attaccante esterno”. Antonio Conte intanto sorride dopo il poker alla Spal: "Era importante dare un segnale di continuità, dare un segnale di convinzione.

Siamo determinati e vogliosi. Questa era una partita sulla carta scontata, ma di facile non c'è mai nulla. Siamo stati bravi, abbiamo ipotecato la Champions League e abbiamo avvicinato chi ci sta davanti. Restano ancora lontani, ma sono sei punti.

Abbiamo commesso passi falsi che potremmo pagare a caro prezzo. Questo è stato un bel segnale a livello mentale" Capitolo Eriksen: "Sta lavorando e sta cercando di entrare negli schermi. Sta prendendo confidenza con un campionato che è molto più tattico rispetto a quello inglese.

Ha qualità, ma deve essere più aggressivo: ha fatto una buona partita e sono contento per lui, ma deve continuare a lavorare. È un ragazzo timido, molto bravo e umile, ma allo stesso tempo deve capire che deve sciogliersi.

È solo questione di tempo: non crea problemi e ha voglia di diventare importante" "Abbiamo variato 3-5-2 per essere più imprevedibili. C'è un giocatore tra le linee ed è cambiata anche la posizione degli attaccanti.

Rischiamo un po' di più in difesa, ma segniamo con tanti giocatori. Il gol di Candreva? Il mio lavoro sta dando i frutti, questo è un po' il marchio di fabbrica. Sanchez? È un giocatore che abbiamo voluto fortemente perché ha caratteristiche importanti.

Veniva da due stagioni non buone, peccato per l'infortunio. Ora inizia a stare bene e sta facendo vedere cose positive. Tenerlo? Bisogna parlarne con la società" Che non ha dimenticato il no incassato per De Paul.