Marotta: "Nessun cambiamento in vista"



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Marotta: "Nessun cambiamento in vista"

Beppe Marotta ha parlato di Conte e del suo futuro. "Il nostro obiettivo per questa stagione era migliorarci e ci stiamo riuscendo, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro di Conte. Certo, possiamo fare ancora meglio per colmare il gap con la Juve, ma non ci sono cambiamenti in vista e da parte nostra c'è la massima soddisfazione.

Lui è un tecnico ambizioso ed è normale che dopo qualche risultato negativo si lasci andare a qualche esternazione, fa parte della sua personalità"

Le parole di Marotta

"Non c'è nervosismo, solamente tanta amarezza, specialmente per i punti persi negli ultimi minuti.

Però bisogna guardare il cammino dall'inizio e analizzare l'annata a 360°. Un calo nel girone di ritorno? È vero, ma questa è una stagione anomala. Abbiamo dovuto, più che voluto, riprendere il campionato.

Abbiamo avuto una serie di infortuni in serie, specialmente a centrocampo, che ci hanno condizionato, anche se questo non deve essere un alibi. Oggi sicuramente si riscontrano una serie di problematiche, abbiamo perso punti con le cosiddette provinciali e questo è certamente un aspetto da migliorare"

"Nessuna bocciatura per Eriksen. Se Conte ha deciso questa formazione è perché ha fatto le sue valutazioni. Giochiamo ogni tre giorni e fa molto caldo, quindi il turnover mi sembra assolutamente normale"

"Caso Brozovic? Ci dispiace dover gestire situazioni del genere. I ragazzi devono capire che anche nella vita privata devono comportarsi al meglio, perché la prima cosa è il rispetto verso i compagni e la società.

In questo periodo, a maggior ragione, devono essere bravi a riposarsi. La multa e la reprimenda erano inevitabili" Antonio Conte intanto può rifiatare dopo il ritorno alla vittoria: "Stasera abbiamo dominato in tutto e per tutto.

Ultimamente siamo stati sfortunati con alcuni episodi e il fatto che anche uno come Samir abbia commesso un errore dimostra la particolarità di questo momento. I ragazzi comunque sono stati bravi, perché quel gol avrebbe ammazzato chiunque.

Il mio futuro? Sono arrivato qui per un progetto triennale, per riportare la squadra dove le compete. Se la società è contenta del mio lavoro, e penso che lo sia, non vedo perché non posso proseguire" E Marotta sembra contento.