Bartomeu: "Lautaro? Non c'è una data"



by   |  LETTURE 205

 Bartomeu: "Lautaro? Non c'è una data"

Il 7 luglio è scaduta la clausola rescissoria da 111 milioni di euro presente nel contratto di Lautaro Martinez ma i tifosi dell'Inter non possono ancora stare tranquilli sentendo le parole del presidente del Barcellona.

Josep Bartomeu.

Le parole di Bartomeu

"Non abbiamo una data segnata sul calendario che ci indichi quando devono avvenire gli acquisti. Neymar? È poco probabile un'operazione così. La situazione economica di tutti i club europei è piuttosto difficile.

Pjanic era un giocatore che volevamo da molto tempo. Lo cercavamo molto e c'era un giocatore del Barcellona che voleva la Juve. Arthur è un giocatore molto apprezzato Però era una situazione eccezionale. Non l'abbiamo fatta per far quadrare i bilanci, perché avremmo venduto altri giocatori per i quali abbiamo delle offerte"

Miralem Pjanic intanto ha pubblicato un lungo messaggio pubblicato sul proprio account Instagram, rivolto alla Juventus dopo aver formalizzato il suo passaggio al Barcellona a partire dalla prossima stagione. "Respira Mire, questo è il ritornello che mi ripeto nella mente, nei momenti decisivi di una partita.

Ed è quello che continuo a ripetermi ora, mentre cerco di scrivere quello che sto provando in questo momento. Sono arrivato quattro anni fa per provare a vincere tutto. Perché anche quando non ci riesci, questo è ciò che deve provare a fare sempre un calciatore della Juventus.

Sono stati 4 anni intensi, vissuti al fianco di grandi professionisti ma soprattutto di amici veri, con i quali ho condiviso vittorie e record, ma anche amare sconfitte a un passo dal traguardo. Sono stati anni in cui sono maturato come uomo e come padre.

Questa è la città dove Edin è cresciuto, diventando il primo tifoso di questa squadra, e dove con la mia famiglia abbiamo costruito i più bei ricordi della nostra vita. Penso che non si dica mai a sufficienza grazie e quindi grazie alla famiglia Agnelli, a tutti i compagni che hanno condiviso con me questo percorso, grazie a tutti i dipendenti e i membri dello staff che mi hanno aiutato a crescere.

Grazie ai tifosi che ogni giorno mi hanno fatto sentire speciale. Perché se c'è una cosa che ho imparato, è che non esiste un tempo minimo per innamorarsi. Alla fine è molto semplice: indossa questa maglia come una seconda pelle, dai sempre tutto e non sbaglierai mai.

Ora però abbiamo poco tempo da perdere e molto da andare a vincere fino al termine della stagione. E quindi respira Mire. Perché quello che oggi ti sembra così triste, da domani sarà uno splendido ricordo che porterai nel cuore per tutta la vita" Salutato Agnelli, è pronto a volare da Bartomeu.