E se Zlatan Ibrahimovic tornasse in Italia?

L'Inter ha bisogno di una punta e se questa fosse Ibrahimovic?

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E se Zlatan Ibrahimovic tornasse in Italia?

C'è un altro campionato da vincere. Per scrivere la storia ed essere sempre più una leggenda. Zlatan Ibrahimovic sa come si fa e vorrebbe lasciare il segno anche negli States, così da diventare l'eroe dei due mondi.

Dopo aver colonizzato l'Europa con 11 titoli nazionali punta a trionfare oltre Oceano. Conquistare l'MLS per allargare la bacheca e lasciare da trionfatore. Il 31 dicembre scade infatti il contratto di Ibracadabra con i Los Angeles Galaxy e si prospetta all'orizzonte un ritorno in Europa.

Possibile destinazione Italia, non è un mistero che Ibra vorrebbe chiudere la carriera nel torneo che l'ha consacrato come superstar del mondo del calcio ovvero la nostra Serie A. Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile interessamento della Fiorentina, ma al momento questa non sarebbe una soluzione che stuzzica particolarmente Ibrahimovic che vorrebbe provare a vincere di nuovo e chiudere al top.

In Italia rispondono solo due club a questo obiettivo: Juventus e Inter. I nerazzurri a gennaio potrebbero cercare una punta e chi meglio di Zlatan per provare a stoppare l'egemonia bianconera. A distanza di quasi 14 anni avrebbe un retrogusto di deja-vù.

A Milano Ibra ha vissuto e la moglie Helena ha lasciato il cuore. Sei mesi con opzione o preferibilmente per Ibra un anno e mezzo di contratto le basi su cui impostare l'operazione. Mino Raiola studia la situazione. Senza fretta.

Sa che l'Inter fino a dicembre non prenderà in considerazione operazioni di mercato (prima c'è da valutare l'impatto di Sebastiano Esposito nel 'nuovo incarico'), ma è pronto a entrare in azione qualora da Beppe Marotta (i rapporti tra i due sono ottimi e di stima) arrivasse un segnale.

Non sarebbe neppure una questione economica, visto che in MLS i compensi di Zlatan sono diminuiti rispetto agli anni d'oro. Premi gol e bonus legati ai traguardi di squadra potrebbero aiutare a trovare un'intesa. Con reciproca soddisfazione da parte di tutti.

Prima c'è da vincere l'MLS. Poi da dicembre potrebbe scoccare l'ora di un Ibra 2.0 in nerazzurro. Un vincente per antonomasia per un allenatore altrettanto vincente come Antonio Conte. Sotto l'albero di Natale potrebbe essere il regalo giusto... Fonte: fcinternews.it