Focus sul nuovo terzino nerazzurro Biraghi 2/2

Focus sul nuovo terzino nerazzurro, Biraghi (2/2)

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Focus sul nuovo terzino nerazzurro Biraghi 2/2

POTENZIALE - In tutte le sue avventure, Biraghi si è contraddistinto per la sua propensione offensiva. A Firenze era una spinta costante sulla sinistra, tanto che nella scorsa stagione si è classificato al terzo posto nella classifica dei crossatori più prolifici della Serie A: dopo Lazzari e Perisic, i suoi 201 cross sono stati uno sbocco costante per il gioco di Pioli - che poi s’è inceppato con il ritorno di Montella.

È stato anche il secondo miglior terzino della Serie A per quanto riguarda gli assist, avendone collezionati cinque (insieme a un gol) con la maglia Viola. Meglio di lui ha fatto solo Pol Lirola, che ha terminato il suo anno a Sassuolo con sette assistenze - e guarda caso, è diventato proprio il sostituto di Biraghi in Toscana.

Biraghi è un terzino classico, di quelli che hanno grande gamba e un fisico fatto per le sportellate. Si trova a suo agio nel difendere sull’uomo, mentre per quanto riguarda l’inserimento in un sistema difensivo dovrà migliorare la sua capacità di adattamento.

Anche in questo caso, Conte può risultare un fattore determinante nell’affermarsi di un giocatore che ha 27 anni e si sta avvicinando al prime della sua carriera: il tecnico salentino dà delle direttive chiare e semplici ai suoi esterni e si aspetta abnegazione e corsa, due qualità che Biraghi ha mostrato fin dai suoi esordi.

Ovviamente il fatto di essere un prodotto della Cantera nerazzurra ne ha agevolato il ritorno - e lo scambio con Dalbert: l’arrivo del 34 a Milano ha di fatto sbloccato due posti per la UEFA Champions League, permettendo di lasciar fuori solo il terzo portiere, Tommaso Berni.

Alla Fiorentina si spartiva anche le punizioni con i compagni e il suo sinistro è sempre andato vicino all'obiettivo grosso.

GERARCHIE - Biraghi sarà il back-up di Kwadwo Asamoah, un fedelissimo di Conte.

Asa l’anno scorso ha dimostrato di aver bisogno di riposo, per non sovraccaricarsi e rischiare di arrivare affaticato nei momenti clou della stagione (qualcuno ha detto PSV?). Qualora dovesse adattarsi velocemente alle idee contiane, potremmo vederlo spesso in campo in Serie A.

Come accennato, ha delle lacune difensive che il sistema del tecnico interista potrebbero nascondere e al tempo stesso potrebbero esaltarne le doti di crossatore. Un’altra abilità di Biraghi che potrebbe tornare utile è il recupero palla nella metà campo avversaria: in questa voce statistica, l’indole del terzino azzurro è stata esaltata dal sistema di Pioli che ha issato la Fiorentina al vertice di questa classifica.

Conte ha mostrato di voler portare pressione sempre in avanti, di conseguenza in alcune fasi della gara Biraghi potrebbe risultare decisivo. Inoltre, se abbinato dall’altro lato a Candreva, potrebbe trovarsi spesso in situazioni di 1vs1 lanciato nello spazio, allora dovrà essere bravo ad aumentare la mole di dribbling riusciti e, magari, sistemare il problema delle ammonizioni visto che l’anno scorso ha finito con 8 cartellini gialli. Fonte: fcinternews.it