Nagelsmann: "Sarebbe bello allenare CR7"



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Nagelsmann: "Sarebbe bello allenare CR7"

Julian Nagelsmann, allenatore del Lipsia, ha parlato alla Bild. “Se vuoi arrivare sul gradino più alto, devi vincere qualcosa. A parte il campionato under-19, io non ho ancora vinto nulla – ha continuato Nagelsmann - Quindi ci sono alcuni colleghi davanti a me.

Mi vedo come un allenatore di talento che vorrebbe svilupparsi nella miglior maniera possibile e che ha ancora molto potenziale. Non devo necessariamente essere votato l’allenatore mondiale dell’anno, ma un giorno vorrei essere considerato uno dei migliori allenatori”.

“E per vincere il titolo ci manca costanza. Non ci deve più succedere di avere forti oscillazioni di rendimento, come nella seconda metà della scorsa stagione. Se siamo sempre concentrati e affamati come lo siamo attualmente, possiamo lottare per il titolo”.

“Allenare Cristiano Ronaldo sarebbe interessante. Se lo guardi dall’esterno, spesso vedi solo una persona che mette su Instagram le sue foto in barca. Ma quello che mi ha detto Sami Khedira sull’approccio professionale di Ronaldo al lavoro, ad esempio, è impressionante.

Deve essere davvero un animale da allenamento, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene. E da quello che mi dicono, dovrebbe anche essere un ragazzo molto alla mano. Un mix estremamente promettente”. Cristiano Ronaldo ha parlato da Dubai, dove è stato premiato ai Glober Soccer Awards.

"Covid? Giocare in uno stadio vuoto è noioso. Rispettiamo i protocolli perché la salute è importante ma la mia passione è sempre stata il calcio, gioco per la famiglia, i tifosi, è bizzarro giocare senza tifosi.

Mi piace anche quando mi contestano, quando faccio gol contro le altre squadre, mi fanno buu, mi motivano. Spero che nel 2021 possiamo tornare a rivedere i tifosi negli stadi" "Da 20 anni consecutivi gioco e segno da professionista? Non sapevo ci fosse un altro record da battere.

E' un piacere sentir parlare dei record, ho conquistato tutto questo ma senza i miei compagni, senza una grande squadra, non avrei raggiunto questi record" "Qualche settimana fa hanno scelto il miglior 11 per il Pallone d'Oro e io c'ero.

Un onore essere qui in questo galà con questi giocatori fantastici come Casillas, Lewandowski, Piquè. Io ho 36 anni ma mi piace ancora tanto il calcio, adoro la mia vita e amo la mia famiglia e i bambini. Faccio le stesse cose e spesso gli stessi esercizi da quindici anni.

A volte arrivo alle 2 del mattino, faccio un massaggio alla SPA per recuperare. Iker Casikllas è un esempio per noi, quando ha avuto il suo problema e' stato un esempio perché ogni tanto non apprezziamo quello che abbiamo"

"Abbiamo una buona squadra e un allenatore fantastico. I giovani stanno migliorando continuamente. Vincere l'Europeo? Possibile. Francia, Spagna e Germania sono le favorite ma noi siano lì per lottare. Dovranno rispettare il Portogallo, siamo una squadra forte, Non vedo l'ora, abbiano una buona opportunità per vincere", ha concluso Ronaldo.

Matthijs De Ligt ha rilasciato un'intervista a The Athletic. "È una grande sfida per un difensore mettersi alla prova in Serie A, ma io adoro le grandi sfide. Ho pensato che questo fosse il posto migliore per me e non mi sono pentito della scelta.

Sono davvero contento. Sono davvero fortunato, visto che gioco con quasi tutti quelli che guarderei se fossi un giovane giocatore", ha detto il difensore olandese ex Ajax, arrivato a Torino un anno e mezzo fa. "Bonucci è davvero bravo nella costruzione e quindi gli parlo e guardo cosa fa.

Chiellini è bravissimo in marcatura e quindi provo a imparare anche da lui. Gioco anche con van Dijk in nazionale. Alla fine però, è importante sviluppare il proprio gioco e non iniziare a imitare qualcuno. Si tratta di provare a migliorare il più possibile", ha concluso De Ligt, compagno di Ronaldo.