Nagelsmann: "Non è una delusione"



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Nagelsmann: "Non è una delusione"

Nagelsmann esce a testa alta dalla Champions League: "E' un risultato che dobbiamo accettare, abbiamo perso fiducia dopo i tre errori che ci sono costati altrettanti gol"

Le parole di Nagelsmann

"Loro sono una squadra di livello altissimo, sono tecnici e veloci.

Noi abbiamo provato a giocare ma non siamo riusciti a pressarli nel modo giusto. Nel secondo tempo siamo andati meglio, i ragazzi ci hanno provato fino all'ultimo ma loro sono davvero forti e dobbiamo accettarlo. Può capitare una partita del genere, abbiamo fatto una gran partita con l'Atletico mentre oggi abbiamo fallito.

Loro sono stati bravi ad adattarsi a livello tattico ma non è una delusione" Tuchel intanto festeeggia la prima finale di Champions della sua storia: "Avevo chiesto ai giocatori di stare uniti, concentrati di controllare gli spazi e di stare attenti sui contrattacchi, sfruttando le accelerazioni di Di Maria e Mbappé, che dovevano attaccare alle spalle la loro difesa"

"Ho cercato di metterli a loro agio senza troppi dettami tattici perché con giocatori di questa qualità bisogna adattarsi alle loro caratteristiche. Non siamo solo forti tecnicamente, abbiamo anche una mentalità importante"

Gli ha fatto eco Angel Di Maria, premiato come migliore in campo: "Siamo felici, è stata una grande partita, vogliamo entrare nella storia del club. Siamo in finale ed è un traguardo molto importante per noi.

Credo che il Lipsia abbia subito la nostra prestazione, alla vigilia era una partita aperta ma noi volevamo la finale e dal primo minuto abbiamo iniziato a schiacciarli. Avevo voglia di giocare e i miei compagni mi hanno aiutato.

Sarà difficile dormire fino alla finale, dovremo prepararci al meglio. Ligue 1 e Bundesliga hanno dimostrato di essere al livello dei più importanti campionati europei. Non importa chi affronteremo in finale, l'importante è esserci arrivati"

Euforico infine anche capitan Thiago Silva: "Sono sensazioni indimenticabili. Sono davvero molto felice. Sono qui dal 2012 e dopo otto anni sono riuscito ad arrivare in finale. Adesso dobbiamo preparare questa partita nel modo giusto.

Oggi è stato più facile che con l'Atalanta, che gioca con marcature uomo contro uomo. Oggi eravamo tranquilli e concentrati. Lione o Bayern? Non mi interessa, conta solo essere in finale" A differenza di Nagelsmann, che se la vedrà da casa.