Deschamps: "Servono i cinque cambi"



by   |  LETTURE 468

Deschamps: "Servono i cinque cambi"

Didier Deschamps ha alzato la voce dopo la partita con la Croazia.

Le parole di Deschamps

"I giocatori sono molto stanchi e mi sembra così ovvio, con un calendario così ricco di impegni. E siamo solo a settembre, spero che gli allenatori vengano ascoltati.

Spero che la Uefa si renda conto della situazione, ho dovuto fare 7 cambi rispetto alla scorsa partita e la terza sostituzione l’ho effettuata molto prima del solito. Nella prima mezzora, i croati ci hanno messo molta pressione.

Dal 30’ abbiamo capito che nel loro motore c’era meno carburante, dunque abbiamo avuto la meglio" Andrea Agnelli ha parlato all'assemblea generale dell'ECA: "Questa pandemia e questa crisi hanno messo alla luce una serie di problematiche a livello economico.

Sarà una sfida difficile, dovremo cambiare il modo in cui operiamo. Dobbiamo essere molto attenti a come maneggiamo questa stagione e la prossima. Siamo ancora nel mezzo della gestione della crisi, che non è ancora finita"

Nel corso dell'assemblea è emerso che la Uefa sta rimborsando 575 milioni di euro alle televisioni a causa dell'interruzione della Champions e dell'Europa League. I ricavi dai diritti tv e dalle sponsorizzazioni per le sue competizioni per club avrebbero dovuto essere di 3,25 miliardi di euro ma, stando alle parole di Agnelli, "sono tutti soldi che non verranno distribuiti"

"Siamo soddisfatti per aver portato a termine i campionati, sappiamo il lavoro che c’è stato e che ci sarà per continuare a farlo. Ricominciare la nuova stagione sarà difficile sia dentro che fuori dal campo.

L’ultimo anno penso sia stato il più complicato nella storia della nostra organizzazione. Stiamo vivendo un momento di tensione, ma stiamo anche imparando a condividere i diversi pensieri e le diverse opinioni che abbiamo sul futuro.

Dovremo cambiare il modo in cui operiamo, ci soffermeremo sulle infrastrutture, i salari dei calciatori e sui settori giovanili" "Se c’è una cosa che connette tutti i club sono gli stadi e gli incassi degli stadi che sono stati completamente cancellati dalla pandemia.

I grandi club probabilmente soffriranno danni più grandi di alcune intere federazioni in giro per il mondo" "Non è solo l'atmosfera che lo sport genera, è anche il completo annullamento di una fonte di entrate molto importante per tutti.

Non siamo nella posizione di fornire alcuni dei diritti che abbiamo promesso. Sono abbastanza sicuro che vedremo una ridiscussione degli accordi anche per questo.L'effetto a catena porterà a una probabile riduzione del valore di mercato dei trasferimenti del 20-30%", ha concluso Agnelli, presidente della Juventus, che fu di Deschamps.