Lippi: "Non mi piace guadagnare soldi senza merito"

Il tecnico azzurro commenta le dimissioni

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Lippi: "Non mi piace guadagnare soldi senza merito"

Marcello Lippi si è dimesso qualche giorno fa da ruolo di ct della Cina. L'ex CT azzurro ha commentato la sua decisione: "Non ho nessuna voglia di tornare in panchina di un club, non lo farò mai più.

Per di più in Italia. Non mi piace guadagnare tanti soldi senza meritarli. In Cina sono stato benissimo per otto anni, prima in un club e poi nella nazionale. Avevo finito dopo la Coppa d'Asia del 2018, ma il presidente Xi Jinping quando è venuto in Italia mi ha chiesto di tornare.

Così mi hanno chiamato e coinvolto di nuovo. Ora mi sono reso conto di non essere in grado di ripagare la grande stima nei miei confronti, perché non ci sono gli elementi naturali per far bene, così ho preferito andar via"

Lippi ha anche parlato della Nazionale azzurra di Mancini: "La Nazionale sta ritrovando autostima e convinzione. Mancini è stato molto bravo con questi giovani. Ha ritrovato i risultati, una mentalità nel fare la partita contro qualsiasi avversario.

Stanno crescendo, dobbiamo aver fiducia di poter tornare ad alti livelli" Sullo scontro tra Sarri e Cristiano Ronaldo: "Ognuno ha il suo modo di gestire le teste importanti, non bisogna giudicare" Sui giovani talenti italiani ha detto: "I tantissimi giovani emersi sono la nota positiva.

Qualcuno imputava i pochi giovani forti ai troppi stranieri, ma ora la percentuale di stranieri è altissima e Mancini sta invece raccogliendo quanto seminato. L’ha fatto benissimo: dieci vittorie su dieci, una squadra che gioca bene Castrovilli è tra i giocatori che mi piacciono di più. Pochi anni fa giocava in B e oggi ha la percentuale migliore di dribbling in tutta la Serie A"