Serie A 23a giornata - Le partite della Domenica

Torna alla vittoria la Juventus. Vincono anche Milan, Atalanta, Torino e Frosinone. Nel lunch match pareggiano Bologna e Genoa.

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Serie A 23a giornata - Le partite della Domenica

Bologna 1-1 Genoa (Domenica ore 12.30) Primo tempo un po' difficile per i padroni di casa che si fanno mettere sotto dagli ospiti. Però, sono proprio i felsinei a passare in vantaggio con Destro che, su assist di Poli, di testa supera Radu.

Ritorna al gol destro dopo 351 giorni di digiuno. Si rende pericoloso il Genoa al 32° con un colpo di testa di Sanabria, che viene bloccato da Skorupski. Un minuto più tardi, da calcio d'angolo, giunge il gol del pareggio del Genoa con Lerager, alla sua seconda partita da titolare da quando è arrivato a Gennaio.

Nella ripresa si rende pericoloso Edera che impegna Skorupski con un tiro potente, bloccato poi dal polacco. Al 62° Radovanovic va vicino al gol del vantaggio con un gran tiro dai 30 metri, ma Skorupski para anche questo.

Al 66° altro miracolo del portiere del Bologna su Kouame che, di testa, colpisce alla perfezione e per poco non segna il gol del vantaggio della squadra genovese. All'87° Danilo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, prende in pieno la traversa dopo un suo colpo di testa.

Bologna che rimane in zona retrocessione a 18 punti, a pari punti con l'Empoli. Il Genoa invece rimane in una zona abbastanza tranquilla della classifica, 13° a quota 25 punti. Sampdoria 0-1 Frosinone (Domenica ore 15) Primo tempo dove la Sampdoria si scontra contro un muro davvero invalicabile tirato su dalla difesa dei ciociari.

Passa in vantaggio al 25° il Frosinone con Ciofani che, in area, su assist addirittura di Goldaniga, mette in rete di esterno la palla. Al 36° Quagliarella prova a pareggiare i conti ma Sportiello dice di no, effettuando quasi un miracolo sul napoletano.

Nel secondo tempo non cambia il copione del match, con i padroni di casa che pressano e gli ospiti che si difendono. L'occassione più importante per la doria per pareggiare arriva all'84 con Colley: su calcio d'angolo, il gambiano colpisce prima di tutti il pallone, ma Sportiello effettua un altro miracolo, mandando il pallone fuori dalla propria porta.

Sampdoria che perde la sua seconda partita consecutiva, rimanendo a 33 punti e a -5 dalla zona Europa. Il Frosinone vince la sua seconda partita consecutiva fuori casa e ora si trova a -2 dal Bologna e dall'Empoli, entrambe a quota 18 punti.

Torino 1-0 Udinese (Domenica ore 15) Al 5° minuto subito occasione per l'Udinese con Pussetto che però si fa bloccare il tentativo da Sirigu. Al 19° Belotti colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma trovo pronto Musso.

Al 31° arriva il gol per i padroni di casa con Ola Aina, sfruttando al meglio un cross preciso di Ansaldi. Pochi minuti più tardi ci prova De Paul a pareggiare i conti su calcio di punizione, trovando però Sirigu attento.

Nel secondo tempo entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e al 57° il Toro si rende ancora pericoloso con Berenguer, che trova Musso che dice di no. Al 75° interviene il VAR, che concede cosi il calcio di rigore ai bianconeri per un fallo di Djidji su De Paul.

Dal dischetto va proprio il n° 10 che però se lo fa parare. All'89° viene chiamato in causa un'altra volta il VAR per annullare la rete di Okaka: sul tiro dell'ex Roma vi era in traiettoria Lasagna in fuorigioco, ostruendo cosi in modo irregolare Sirigu.

Al 97° viene espluso De Maio per doppia ammonizione. Al 99° grandissima occasione per l'Udinese con De Paul che calcia addosso a Djidji, rimpallando cos' la palla addosso a Sirigu che la devia sulla traversa.

Torino in piena cosa Europa. Udinese sempre più vicina alla zona retrocessione. Atalanta 2-1 SPAL (Domenica ore 15) La SPAL passa subito in vantaggio all'8° minuto con il gol dell'ex Petagna che, assistito al meglio da un altro ex come Kurtic, di testa batte Berisha.

Al 23° si rende pericolosa la dea con Gomez ma Viviano compie un intervento eccellente. Altra azione pericolosa dell'Atalanta al 41° con Toloi di destro incrocia ma la palla esce di poco fuori. L'Atalanta non ci sta a perderla e continua il pressing eseguito nel primo tempo anche nel secondo.

Al 57° arriva il gol del pareggio dei nerazzurri con Ilicic, assistito alla perfezione da Zapata, deve ribattere in rete un pallone davvero semplice. All'80° il colombiano porta in vantaggio la propria squadra, segnando un gol simile a quello di Ilicic ma questa volta l'assist è stato "offerto" da Hateboer.

10° gol in 14 partite per Duvan Zapata: devastante il colombiano. Vola in classifica l'Atalanta al 5° posto, a pari punti con Roma e Lazio, ad un punto dal Milan 4°. La SPAL rimane a +4 dalla zona calda. Sassuolo 0-3 Juventus (Domenica ore 18) Si complicano subito la vita i bianconeri con Rugani che si fa anticipare da Djuricic e il n°9 neroverde, davanti a Szczesny, sbaglia il controllo e si fa anticipare.

Su questa azione interviene il VAR che conferma la decisione di Mazzoleni, cioè di non assegnare il rigore. Nel primo quarto d'ora è il Sassuolo che va più vicino al gol con Locatelli che, dal limite dell'area di rigore, fa partire un missile che Szczesny riesce a deviare in calcio d'angolo.

Al 23° arriva il gol della Juventus con Khedira: su una respinta corta di Consigli si avventa Pjanic, che la da poi a Ronaldo che tira potente ma il n° 47 la respinge sui piedi di Khedira che non sbaglia. Nella ripresa continua il pressing della Juventus anche se è il Sassuolo che va più vicina al gol del pareggio, con Babacar.

Al 55º, dagli sviluppi di un corner bianconero, parte il contropiede dei neroverdi con Locatelli che lancia lungo per Berardi; prova l'anticipo Szczesny che però svirgola, regalando il pallone al n° 25 del Sassuolo che prova il tiro dalla distanza ma la palla termina fuori di un niente.

Al 70º raddoppia la Juve con Cristiano Ronaldo che, sugli sviluppi di un corner, anticipa di test Consigli. Un quarto d'ora più tardi arriva il terzo gol dei bianconeri con Can, appena subentrato, servito sulla sinistra da un Cristiano Ronaldo in forma.

Vince la Juventus e torna a +11 dal Napoli. Il Sassuolo rimane a metà classifica a quota 30 punti. Milan 3-0 Cagliari (Domenica ore 20.30) Partono subito forte i rossoneri che passano in vantaggio con un autogol di Ceppitelli: Suso calcia in porta, trovando però Cragno che rinvia addosso ad un mal capitato Ceppitelli.

Al 22º arriva il raddoppio dei padroni di casa con Paquetà, visibilmente commosso non per il primo gol con il Milan ma per l'incendio che ha colpito il settore giovanili del Flamengo, squadra in cui è cresciuto calcisticamente.

3 minuti più tardi ci prova anche Piatek a iscriversi sul tabellone dei marcatori. Al 27ºJoao Pedro, di testa, prova ad accorciare le distanze ma Donnarumma riesce a respingere bene. Al 34º ci prova ancora il Cagliari con Ceppitelli che colpisce di testa e la manda di poco fuori.

Nel secondo tempo continua il dominio rossonero, provando a chiudere definitivamente la partita. Al 61º occasione fondamentale per il Cagliari sempre con Joao Pedro: il brasiliano calcia in porta da posizione ravvicinata, trovando Donnarumma che respinge e di nuovo Pedro si avventa sul pallone mandandolo però sulla traversa.

Un minuto più tardi il Milan chiude la pratica con Piatek che, dopo i vari tentativi di Calhanoglu, si ritrova la palla tra i piedi e con freddezza mette in rete il gol del 3 a 0. Il Milan torna al 4º posto a 39 punti. Il Cagliari invece è in crisi di risultati e si trova a solo +3 dall'Empoli 18º.