CR7: "Pallone d'Oro? Penso alla squadra"

Parla il portoghese alla vigilia del match contro la Lokomotiv

by   |  LETTURE 114
CR7: "Pallone d'Oro? Penso alla squadra"

Alla vigilia del match di Champions League contro la Lokomotiv Mosca, parla Cristiano Ronaldo. Il portoghese ha parlato del suo trasferimento e ambientamento in Italia e nel gioco della Juve: "Penso che la squadra stia facendo meglio, abbiamo più fiducia in noi stessi e stiamo giocando un calcio diverso rispetto al passato.

Siamo più in attacco, con posizioni più precise. Il mio ruolo mi sembra simile, forse con un po' più di libertà. Abbiamo cambiato per migliorare, stiamo ancora migliorando ma siamo riusciti a migliorare in maniera graduale"

"Pallone d'oro? Tutti gli anni è una sfida, non solo per me ma anche per la Juve. Vogliamo vincere il campionato, la Champions. La Juve deve pensare in grande, quindi cercheremo di vincere tutti i trofei in pali.

Non sarà facile ma tutto è possibile. La cosa importante non è il singolo: se si vince a livello collettivo, si vince a livello individuale" Su come considera il lavoro e il gioco di Maurizio Sarri: "Mi piace il modo in cui lui vuole che la squadra giochi.

C'è più fiducia, creiamo più occasioni. Quello che è cambiato è il modo in cui ci muoviamo. Magari non facciamo gol quanto vogliamo, ma creiamo. Siamo primi in campionato, messi bene in Champions, la stagione è cominciata bene.

Abbiamo cose da migliorare, ma finora siamo felici di quello che stiamo facendo" Dopo aver raggiunto 700 gol in carriera, il giocatore dice che pensa solo a fare il bene della squadra e della Nazionale: "I 700 sono passati.

Voglio raggiungerne altri. Ovviamenne è una cosa bella, sono contento e orgoglioso di aver fatto 700 gol e aver vinto dei premi, ma per me la priorità è vincere con la Juve e la Nazionale. I record, poi, arriveranno, ma per me sono in secondo piano"

Sul suo futuro e rapporto con i compagni ha detto: "L'età è un numero e non significa che sei alla fine. Io lo posso dimostrare con le mie prestazioni, per come gioco, il modo in cui mi sento ancora in forma lucido e più maturo di prima.

Questo credo faccia la differenza. Dybala e Higuain sono fantastici, come Cuadrado e Bernardeschi. Tutti sono eccezionali e fanno il loro meglio. Il mister sa quello che è meglio per la squadra"