Serie A 25a giornata - Le partite della Domenica.

Il Napoli si sbarazza facilmente del Parma. Pareggio pieno di gol, spettacolo e polemiche tra Fiorentina e Inter. Vincono Juventus e Sampdoria

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Serie A 25a giornata - Le partite della Domenica.

Sampdoria 1-0 Cagliari (Domenica ore 12.30) Succede poco e niente nel primo tempo, dove l'unica azione clamorosa la crea il Cagliari con Pavoletti che, lanciato da Barella, impegna Audero, che compie davvero un miracolo.

Il gol del vantaggio della Doria arriva solo nel secondo tempo su calcio di rigore, ottenuto per un fallo di Pellegrini su Gabbiadini. Sul dischetto si presenta Quagliarella che non sbaglia e porta così a casa tre punti pesantissimi, segnando tra l'altro il suo 17 gol in stagione.

Chievo 0-0 Genoa (Domenica ore 15) Partita con pochissime emozioni e con praticamente zero occasioni create quella giocata tra i clivensi e i grifoni. Pareggio che serve a poco per la squadra allenata da Di Carlo, che rimane molto distante dalla zona salvezza.

Per il Genoa si allunga la distanza dalla terzultima in classifica, il Bologna. Bologna 0-1 Juventus (Domenica ore 15) Primo tempo sotto tono per la squadra di Allegri, che soffre molto le avanzate del Bologna, soprattutto con Dijks sulla sinistra.

La partita però viene vinta dai bianconeri grazie ad un guizzo di Dybala che su un cross di Matuidi, respinto da Helander, il talento argentino di fionda sul pallone e di sinistro preciso batte Skorupski. Nel finale miracolo di Perin che su un tiro a giro di Sansone devia la palla sul palo, evitando così il pareggio.

Bianconeri che arriveranno alla sfida contro il Napoli con un distacco di 13 punti. Bologna invece crea molto ma conclude poco. Sassuolo 1-1 SPAL (Domenica ore 15) Derby emiliano quello giocato tra le due squadra, che non vede nessun vincitore.

Va in vantaggio il Sassuolo con un giocatore che non ti aspetti, Peluso. Bella la punizione calciata da Sensi che mette in condizione Peluso di girare al volo di sinistro il pallone, beffando Viviano. La SPAL nella ripresa cerca di cambiare le redini della partita e, dopo un contatto sospetto tra Floccari e Magnanelli, viene assegnato un calcio di rigore alla squadra allenata da Semplici.

Dagli 11 metri va Petagna che non sbaglia e pareggia così i conti. Ci prova la SPAL a vincerla la partita con Felipe che, su un corner di Kurtic, manda il pallone sul palo. Nei minuti finali, grazie all'ausilio del VAR, viene espulso Duncan per un brutto fallo.

Pareggio che non cambia molto la classifica di entrambe le squadre. Parma 0-4 Napoli (Domenica ore 18) Parma totalmente assente sia mentalmente che fisicamente in campo. Ne approfitta il Napoli che trova il gol del vantaggio con Zielinski che, dopo il tocco geniale di Hysaj, davanti a Sepe la piazza alla sinistra del portiere.

Pochi minuti più tardi, direttamente su punizione, Milik trova il raddoppio, segnando un gran gol: il polacco ha fatto passare la palla sotto la barriera dei crociati che era saltata. Nel secondo tempo il Parma si rende pericoloso con Gervinho che impegna e non poco Meret, ma al 72° Milik, in contropiede, piazza a giro la palla alle spalle di Sepe, portanto il risultato sullo 0-3.

Nei minuti finali dell'incontro Ounas, servito in modo perfetto da Verdi, chiude definitivamente la partita, portando il risultato su un pesante 0-4. Napoli che rimane a -13 dalla capolista Juventus, in attesa della sfida di Domenica contro proprio i bianconeri.

Per il Parma, quarta sconfitta nelle ultime 5 partite. Fiorentina 3-3 Inter (Domenica ore 20.30) Partita davvero ricca di gol, emozioni e... polemiche! Subito partita in salita per la squadra di Spalletti, che va sotto a causa dell'autogol di De Vrij.

Subito dopo ci pensa Vecino a riportare in equilibrio il risultato, segnando il famoso "gol dell'ex" La Fiorentina spinge per tornare di nuovo in vantaggio ma è l'Inter che trova il gol del vantaggio con Politano, che lascia partire un violento sinistro dove Lafont non può nulla.

Nella ripresa interviene il VAR per assegna un calcio di rigore a gli ospiti per un fallo di mano di Edimilson Fernandes. Va Perisic a battere il penalty piazzando la palla dove Lafont non può arrivare. Al 75°, su un calcio di punizione dai 30 metri, ci pensa Muriel a diminuire il divario tra le due squadre, piazzando il pallone sotto l'incrocio, segnando davvero un gran bel gol.

Nei minuti finali, Abisso e il VAR assegnano un calcio di rigore ai padroni di casa per un presunto fallo di mano di D'Ambrosio (in realtà, da più inquadrature, sembra che tocchi la palla con il petto, ndr).

Sul dischetto va Veretout che non sbaglia e al 101° pareggia il risultato. Buona partita da parte dell'Inter che vede sfumare 3 punti preziosissimi. La Fiorentina invece tiene viva la speranza Europa. Male l'arbitro Abisso e il VAR.