Alla scoperta della Serie A: le sorprese

Molte squadre si sono rivelate delle vere e proprie sorprese in questo girone d'andata di Serie A. Scopriamo quali sono i club che fanno parte di questa lista.

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Alla scoperta della Serie A: le sorprese

Alcune stanno rispettando i propri obbiettivi o addirittura andando ben oltre mentre altre, anche dopo aver ceduto i propri pezzi da 90, sono rimaste li a competere per le zone importanti della classifica. Scopriamo chi, in questo girone d’andata, ha sorpreso di più gli appassionati di calcio.

Empoli È vero, la squadra si trova al 17° posto, ma tenere testa alle varie big della serie A non è assolutamente da tutti. Juventus, Inter, Lazio, Milan, Atalanta e non solo hanno faticato molto per vincere contro la squadra toscana e alcune tra queste squadre non ci sono riuscite.

L’Empoli, vincitore dell’ultimo campionato di Serie B, si affida molto ad un giocatore in particolare: Francesco “Ciccio” Caputo. È soprattutto lui la sorpresa di questo girone d’andata: con i suoi 9 gol e 2 assist, ha contribuito a portare a casa 11 punti sui 16 totalizzati dalla squadra, segno della vitale importanza del n°11 degli azzurri.

Spal Anche la SPAL si trova nelle zone basse della classifica ma, rispetto all’anno scorso, è migliorata. Dopo 19 giornate, infatti la squadra di Ferrara ha totalizzato 2 punti in più rispetto allo stesso numero di giornate della stagione 17/18.

Ciò è dovuto anche ai ritrovati gol di Petagna che si sta confermando come il bomber della squadra emiliana. Cagliari 13° in campionato con 20 punti, la squadra allenata da Maran sta superando le aspettative dei propri tifosi.

Giocando un buono calcio e mettendo in difficoltà Napoli, Roma, Milan, Juve, forse il segreto sta nell’esperienza di vari giocatori di una certa rilevanza, come Pavoletti, Srna, Joao Pedro, Klavan e nella bravura di giovani talenti, come Barella, Romagna e Cragno.

Genoa Qui non si può parlare di sorpresa, ma di sorprese. Perché Christian Kouamè e Krzysztof Piatek sono le vere sorprese del Genoa di quest’anno. Mentre l’ivoriano è un giocatore a tutto campo, sacrificandosi molto e dando anima e cuore alla maglia , il polacco invece è il bomber assoluto della squadra ligure.

Dei 25 gol segnati dai grifoni, 13 sono stati siglati dal bomber n°9 e 3 dal n°11. Meglio del polacco c'è solo il fenomeno bianconero Cristiano Ronaldo con 14 reti. Parma Nel luglio 2015 si trovava in Serie D, oggi si trova all’11° posto del campionato di Serie A.

E’ qualcosa di pazzesco il lavoro fatto dalla società (e soprattutto dai tifosi) per riportare al più presto la squadra dove meritava di stare. Il loro obbiettivo principale era la salvezza o poco di più, invece con 25 punti, i crociati possono sognare in grande, visto che distano a pochi punti dalla zona Europa e nessuno, anche il tifoso più attaccato alla maglia, pensava ad un girone d’andata del genere.

Torino Con 2 punti in più rispetto alla stagione 17/18, il Toro ha chiuso il girone d’andata con 27 punti e con solo 4 sconfitte (arrivate con Juventus, Napoli, Parma e Roma, ndr). La squadra allenata da Mazzarri sta puntando fortemente a conquistare un posto importante in Europa League, grazie anche alla qualità dei giocatori su cui può puntare il tecnico livornese, come Belotti, Iago Falquè, N’Koulou, Ansaldi, Sirigu e Baselli.

Sampdoria 7° posto con 29 punti, a 1 punto dall’Europa League e a 3 dalla Champions League. È questo il bilancio della Sampdoria di Giampaolo che, anche facendo a meno di Torreira in mezzo al campo e per mezzo dei buoni risultati ottenuti, sogna di tornare a competere in una competizione europea che ormai manca da 8 anni.

Tutto è dovuto ai gol dell’intramontabile Fabio Quagliarella (12 reti in campionato), che sta regalando molte perle a tutti gli appassionati di questo sport, e alla competitività della squadra in generale.

Roma Dopo le cessioni di Nainggolan, Strootman e Alisson, molti si aspettavano una squadra meno competitiva delle stagioni precedenti. In realtà, la Roma sta viaggiando con un buon ritmo (1,58 punti a partita) ed è la 7° squadra meno battuta del campionato.

Con i suoi 30 punti (10 in meno in confronto alla stagione 17/18), i giallorossi si trovano solamente al 6° posto in campionato e questo è dovuto anche ad una stagione sfortunata, piena di infortuni, per la squadra di Di Francesco.

Il mister però, dopo la sosta, potrà contare su tutti i giocatori della rosa e vorrà ovviamente fare bene come ha già fatto nella stagione 17/18, sia in Champions (la Roma giocherà gli ottavi di finale contro il Porto, ndr) che in campionato.