Riassunto 18° giornata di Serie A

Nel primo storico Boxing Day italiano si è disputata la 18° giornata di campionato, che ha riservato non poche sorprese.

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Riassunto 18° giornata di Serie A

Frosinone 0-0 Milan (Ore 12,30)                                                                                                                                                                                                                                                                                             Partita equilibrata allo Stirpe, dove i ciociari fermano i rossoneri, che cercano una vittoria che manca da 4 giornate.

Match terminato in parità, dove i protagonisti sono stati i portieri delle rispettive squadre, che non si sono fatti superare dai vari attacchi offensivi di entrambe le squadre. Sempre più in crisi Higuain, che non va a segno da 6 ore.

Penultimi i ciociari che si trovano a 5 punti dalla salvezza. Il Milan invece esce dalla zona Champions ed è in crisi di risultati. Ora rischia molto Gattuso: sarà decisiva la partita in casa contro la SPAL.                   

Atalanta 2-2 Juventus (Ore 15,00)

I bergamaschi riescono nell’impresa di fermare la Juventus                                                                                                                                                                                                                                         

I bianconeri passano subito in vantaggio con un autogol di Djimsiti, che devia nella propria porta un cross dalla trequarti di Alex Sandro. Juve che prova a gestire al meglio la partita,  ma l’Atalanta è una squadra molto forte e al 24° Zapata anticipa Bonucci e segna il gol del pareggio.Cambia la partita al 53°: viene espulso Bentancur (doppia ammonizione)che lascia la propria squadra in 10. 3 minuti più tardi arriva il gol del vantaggio della Dea grazie ancora a Zapata, che di testa la butta alle spalle di Szczesny. Allegri non ci sta e al 65° fa entrare Cristiano Ronaldo che segna, 13 minuti più tardi, il suo 12 gol in campionato. La Vecchia Signora trova addirittura il gol del 2-3, segnato da Bonucci, ma viene annullato: il 19 bianconero si trovava oltre la linea difensiva bergamasca.

L’ Atalanta arretra al 9° posto a 25 punti, mentre la Juventus arriva a 50 punti, realizzati in 18 partite (16 vittorie e 2 pareggi).

Cagliari 1-0 Genoa (Ore 15,00)

Vince il Cagliari in casa contro il Genoa.

Nel primo tempo i padroni di casa gestiscono bene la partita trovando, all’ultimo minuto del primo tempo, il gol del vantaggio con Farias, che porta a due il suo bottino personale in questo campionato. Nel secondo tempo, anche con il subentro di Kouame, i grifoni non creano molte occasioni da rete rischiando addirittura di subire il gol del 2-0.

Importante vittoria per il Cagliari che si piazza 13°, scavalcando proprio il Genoa, ora 14°.

Sampdoria 2-0 Chievo Verona (Ore 15,00)

7° risultato utile consecutivo per la Sampdoria mentre si ferma a 6 la striscia di pareggi della squadra di Di Carlo.

Primo tempo che vede la Sampdoria subire il gioco del Chievo che, da quando è arrivato Di Carlo, ha cambiato completamente faccia. Nella ripresa, la gara cambia a favore della Doria: i padroni di casa gestiscono al meglio la palla e rischiano pochissimo, trovando anche il gol del vantaggio del solito Fabio Quagliarella, a segno da 8 partite consecutive. 12 minuti più tardi arriva il raddoppio di Ramirez su cross di Murru.

La Sampdoria supera il Milan e si piazza al 5° posto, a 2 punti dalla Lazio 4°. Il Chievo Verona invece che non trova ancora la sua prima vittoria stagionale e che è sempre più ultimo in classifica, a quota 5 punti.

Fiorentina 0-1 Parma (Ore 15,00)

Torna alla vittoria il Parma, che non vinceva da 4 partite e aggancia cosi la Fiorentina.

Partita dominata dalla Fiorentina (70% di possesso palla) che non riesce a sfruttare al meglio le occasioni create. Allo scadere del primo tempo arriva un’improvvisa doccia fredda per i padroni di casa: Inglese, su errore di Vitor Hugo, parte verso la porta avversaria e supera Lafont. Nel secondo tempo i viola cercano più volte di pareggiare la partita ma al 65° cambia la partita (in negativo) e viene espulso Vitor Hugo per fallo da ultimo uomo.

Entrambe le squadre vanno a quota 25 punti, a 3 dal sesto posto del Milan.

Bologna 0-2 Lazio (Ore 15,00)

Sfida speciale al Dall’Ara, che vede sfidarsi i fratelli Inzaghi.

I padroni di casa provano a fermare gli ospiti, ma la differenza tecnica e la qualità di gioco tra le due squadre è netta.  Passa in vantaggio la Lazio al 30° con Luiz Felipe, che concretizza al meglio il corner di Luis Alberto. Nel secondo tempo la partita continua a essere dominata dalla Lazio e all’89° arriva il raddoppio dei biancocelesti, grazie a Lulic, che sfrutta al meglio il colpo di testa di Luiz Felipe.

Con questa vittoria la Lazio diventa la 4° potenza del campionato, allungando sul Milan di 2 punti. Il Bologna invece è terzultima ed è in piena crisi: non vince una gara di Serie A da 11 partite.

SPAL 0-0 Udinese (Ore 18,00)

Scontro salvezza tra la 15° e la 17° del campionato.

Match che non ha regalato molte emozioni e mostra la difficoltà offensive di entrambe le squadre: la squadra allenata da Semplici ha segnato solo 3 gol in 5 partite, quella di Nicola 2 gol in altrettante partite.  

Non sono cambiate le posizioni di Spal e Udinese, che rimangono rispettivamente 15° e 17°.

Roma 3-1 Sassuolo (Ore 18,00)

Partita dominata dalla squadra allenata da Di Francesco, che schiera a sorpresa Schick al posto di Dzeko.

Passano subito in vantaggio i giallorossi su rigore, realizzato da Perotti all’8° minuto. 15 minuti più tardi lancio lungo di Cristante verso Schick, che dribbla Consigli e spinge di sinistro la palla in rete, portando il risultato sul 2-0. Nella ripresa il copione della partita non cambia e arriva il terzo gol per i padroni di casa con Zaniolo, al suo primo gol in Serie A.  Al 90° arriva il gol della bandiera di Babacar

La Roma si piazza 7° mentre il Sassuolo scivola all’11° posto.

Torino 3-0 Empoli (Ore 18,00)

Ottimo match giocato dalla squadra allenata da Mazzarri, che schiera Iago Falque alle spalle di Belotti e Zaza.

L’Empoli riesce a resistere fino a un minuto dall’intervallo, quando Nkoulou, su angolo di Baselli, gira in rete di testa. Ripresa ancora dominata dalla squadra torinese, che trova il raddoppio con De Silvestri. Al 75° Iago Falque conclude di sinistro dal limite, superando Provedel. All’89° l’Empoli rimane in 10 per l’espulsione di  Krunic (Proteste).

Il Torino vola a 26 punti (-2 dal sesto posto). L'Empoli  rimane fermo al 16° posto con 16 punti.

Inter 1-0 Napoli (Ore 20,30)

Vittoria importante per i nerazzurri che recuperano tre punti al Napoli.

Partita cominciata subito a mille grazie ad Icardi che, appena battuto il calcio d’inizio, tira da centrocampo e prende la traversa. I padroni di casa gestiscono al meglio la partita, sprecando zero e creando molto. Nel secondo tempo il match diventa molto più vivace, con molte più occasioni da gol, sia da una parte che dall’altra. La partita viene decisa nei minuti finali: all’80° viene espulso Koulibaly, stendendo prima Politano e protestando poi con Mazzoleni, che gli mostra senza indugi il cartellino rosso. All’88° grandissima occasione da gol per il Napoli: Zielinski ribatte in porta una respinta corta di Handanovic, ma Asamoah la blocca sulla linea di porta e salva il risultato. 3 minuti dopo arriva il gol di Lautaro Martinez, che piazza di sinistro una palla imprendibile per Meret e porta in vantaggio i nerazzurri. Al 94° viene espulso Insigne, per condotta antisportiva.

Inter che accorcia la distanza dal Napoli e si porta a -5 dai partenopei.