Riassunto 17ª giornata di Serie A

Ritornano alla vittoria per Lazio e Genoa. Continua il periodo d'oro della Samp, mentre Roma e Milan perdono. Juventus campione d'Inverno con due turni di anticipo.

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Riassunto 17ª giornata di Serie A

La 17ª giornata di campionato si è svolta interamente di sabato, per via del primo storico Boxing day italiano.
La giornata si apre alle 12,30 con la Lazio che ospita il Cagliari, orfano di Srna, Castro e Pavoletti.


Buona partita giocata dai biancocelesti, che passano subito in vantaggio grazie ad un ritrovato Milinkovic-Savic, che segna il suo secondo gol in stagione. 11 minuti più tardi arriva la rete di Acerbi, che porta la Lazio sul 2-0.

Il Cagliari non riesce a reagire e, su una palla persa a centrocampo, arriva il terzo gol dei biancocelesti, siglato dal capitano Lulić. Al 92º viene concesso un calcio di rigore al Cagliari, che viene trasformato da Joao Pedro.
La Lazio scavalca il Milan in classifica e si posiziona 4ª, mentre il Cagliari rimane a +4 dalla zona retrocessione.

Alle 15 si sono giocate ben 6 Match.
Iniziamo subito con Milan-Fiorentina.
Gattuso, con a disposizione solo 2 centrocampisti, sposta Calabria a centrocampo, mentre Pioli ritrova Veretout.
Partita molto combattuta da entrambe le squadre che non riescono tuttavia a trovare la via del gol.

Il risultato rimane bloccato sullo 0-0 fino al 73º, quando Chiesa supera Calabria e lascia partire un destro dai 25 metri su cui Donnarumma non può nulla. Il Milan ci prova fino all'ultimo ma un ispirato Lafont blocca tutti i tentativi offensivi dei rossoneri.
Il Milan scivola al 5º posto mentre i viola si trovano ad un solo punto dalla zona Europa e a 3 dalla zona Champions.
Per Gattuso saranno decisive le prossime due partite.

Partita emozionante quella tra Empoli e Sampdoria, che finisce 2-4 per i doriani.
Passano in vantaggio i padroni di casa con Pasqual, che su rigore spiazza Audero. La Samp prova più volte con Quagliarella a trovare il pareggio, ma il gol dell'1-1 lo segna Ramirez che, dopo essere andato in solitario, piazza la palla dove Provedel non può nulla.

Nel secondo tempo arrivano tante emozioni e tanti gol, a cominciare da quello di Quagliarella che, di testa, segna il suo ottavo gol consecutivo e che porta avanti nel risultato i blucerchiati. Al 76º arriva il pareggio dell'Empoli con il solito Ciccio Caputo, che timbra il cartellino per la 9ª volta in stagione.


Giampaolo però non ci sta e manda in campo Caprari che, nel giro di 2 minuti, cambia la partita siglando due reti nel finale.
Vittoria importantissima per la Samp che si porta in zona Europa, a due punti dal 4º posto.

L'Empoli invece rimane 15ª, a 3 punti dalla zona retrocessione. Scontro salvezza quello tra Udinese e Frosinone.
I bianconeri trovano il vantaggio grazie ad un gran gol al volo di Mandragola. I padroni di casa sprecano molte occasioni e non chiudono subito la partita.


Al 61º viene concesso un calcio di rigore ai ciociari; sul dischetto si presenta Ciano che non sbaglia e porta il risultato sull'1-1.
Pareggio che serve poco alle due squadre, entrambe in zona retrocessione. Ritorno a Marassi da ex per Gasperini, che ritrova un Genoa che non vince da più di due mesi.

Al 5º minuto del primo tempo, subito una sostituzione per il tecnico della Dea, che è costretto a far subentrare Pessina al posto dell'infortunato De Roon.
Al 36º viene concesso un calcio di rigore all'Atalanta: dal dischetto si presenta Ilicic, il cui tiro viene parato da Radu.

Allo scadere del primo tempo, su un colpo di testa di Piatek, Toloi devia accidentalmente la palla alle spalle del proprio portiere, portando in vantaggio il Genoa. Nel secondo tempo, al 55º, viene concesso un altro rigore all'atalanta: questa volta lo tira Zapata che non sbaglia e porta il risultato sull'1-1.


Il Genoa torna in vantaggio grazie al gol di lazovic al 67º e, allo scadere, Piatek chiude definitivamente la partita: 13º gol per il polacco in questo campionato. Atalanta che finisce la partita in 9 per le espulsioni di Palomino e Toloi.


Chance sprecata dall'atalanta che rimane a 24 punti, mentre il Genoa si porta a 19 punti. Partita spigolosa per il Napoli che affronta la Spal, squadra che sa chiudersi bene in difesa.
Ancelotti schiera la formazione titolare, senza rinunciare ai suoi titolarissimi e schierando Mertens al posto di Milik.

Partita dominata dagli azzurri, che provano più volte a impensierire la difesa della Spal, che rimane solida e compatta. Fino al 46º dove, su calcio d'angolo, i partenopei trovano il vantaggio, grazie ad Albiol.


Nel secondo tempo la partita non cambia e il Napoli prova a chiuderla, senza riuscirci. Ottima prova da parte di Meret, che chiude la sua seconda partita in questo campionato da imbattuto.
Importante vittoria per il Napoli che rimane a -8 dalla Juventus.

Spal invece che rimane al 16º posto a 16 punti. Scontro diretto per l'Europa tra Torino e Sassuolo.
Partita molto equilibrata nel primo tempo, con una sola occasione non sfruttata dal Sassuolo. Nel secondo tempo, è il Torino a passare in vantaggio con il gallo Belotti, che sfrutta al meglio l'assist di Zaza.


Al 92º i neroverdi trovano il pareggio grazie ad un colpo di testa del più piccolo della partita, Brignola, che sigla il suo primo gol in campionato. Due minuti dopo il Torino passa nuovamente in vantaggio con Iago Falque, il cui gol viene giustamente annullato per fuorigioco in seguito all'intervento del var.
Il Sassuolo scavalca Roma e Atalanta e si piazza 8º, a quota 25 punti, mentre il Toro rimane 11º con 23 punti.

Alle 18 si sono disputate Parma-Bologna e Chievo-Inter
Il derby emiliano finisce con un deludente 0-0. Entrambe le squadre creano poche occasioni da gol, senza spaventare i rispettivi avversari.
Pareggio che serve davvero a poco al Bologna, che rimane sempre 18º, e al Parma, 12º in campionato.

Partita semplice sulla carta per l'Inter contro il Chievo, che passa in vantaggio con Perisic: torna al gol il croato dopo tre mesi e mezzo di digiuno. Inter che prova più volte a sfondare il muro dei clivensi. Il Chievo esprime un buon gioco e, al 91º, su un colpo di testa di Stepinski, parte in contropiede Pellissier che, a tu per tu con Handanovic, lo scavalca con un pallonetto e porta la propria squadra sull'1-1.


Chance persa quella dall'Inter che vede allontanarsi sempre di più il Napoli.
6º pareggio consecutivo per i Clivensi, che devono ancora trovare la loro prima vittoria in campionato (8 pareggi e 9 sconfitte in 17 partite).

Alle 20,30 si è disputato il posticipo Juventus-Roma, big Match della 17ª giornata.
Primo tempo dominato dalla Juventus, che mette subito sotto i giallorossi con numerose azioni pericolose. Olsen in più occasioni dimostra una certa sicurezza e le para tutte.

Al 35º arriva il gol del vantaggio bianconero, siglato dal solito Mandzukic che, con la specialità della casa (il colpo di testa) spiazza Iche non può nulla.
Nel secondo tempo la Roma prova ad alzare la testa ma non si rende mai pericolosa.

Al 91º arriva il raddoppio della Juve con Douglas Costa, ma il gol viene annullato per un fallo a inizia azione di Matuidi su Zaniolo. Importante vittoria per la Juve, che si porta a +8 dal Napoli e si laurea Campione d'Inverno con due giornate d'anticipo.


Roma che da 6ª passa al 10º posto, a 4 punti dai preliminari di Champions.
Anche per Di Francesco saranno decisive le prossime due partite.