L'ascesa di Virgil Van Dijk

Da lavapiatti a miglior difensore al mondo: la carriera del gigante olandese.

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L'ascesa di Virgil Van Dijk

Benchè sia diventata normalità sentire certe cifre nel mondo del calcio, sapere che un difensore viene pagato oltre 70 milioni, crea scetticismo. La dirigenza del Liverpool evidentemente non la pensava allo stesso modo quando regalò a Jurgen Klopp colui che ai tempi divenne il difensore più pagato al mondo, Virgil Van Dijk.

Oggi lo conosciamo come il miglior difensore al mondo, ma fin da giovane il gigante olandese ha dovuto rimboccarsi le maniche per poter diventare un calciatore. A 16 anni l'attuale difesore dei Reds militava nelle giovanili del Willem II, squadra che quest'anno promette bene in Eredivise.

Avendo bisogno di soldi, venne preso come lavapiatti notturno nel ristorante 'Oncle Jean' di Breda. Il proprietario del locale più volte cercò di fargli capire che sfondare nel mondo del calcio era molto difficile, che solo i migliori avrebbero potuto farcela.

Nonostante queste parole, l'olandese continuò il suo percorso calcistico, giungendo nell'Estate del 2011 al Groningen, dove rimase fino al 2013, segnando 5 reti e fornendo 4 assist in 61 presenze. Questo periodo non fu esattamente rose e fiori per Virgil, il quale venne ricoverato per un'infezione ad un rene e un problema all'appendice, inizialmente non notati dai dottori.

Dopo due mesi di cure e riabilitazione, potè tornare a calcare un campo da calcio. Da una maglia biancoverde all'altra, quando nel 2013 passò agli scozzesi del Celtic. Qui Van Dijk cominciò a farsi conoscere grazie anche alle presenze in Champions League, ma in generale anche grazie alle buone prestazioni con gli scozzesi, con cui collezionò 15 gol e 7 assist in 115 presenze.

Curioso come uno dei suoi gol in Scottish Premiership contro il St. Johnstone fu candidato a 'Goal Of The Season' grazie ad una percussione da centrocampo, dove dribblò due difensori prima di infilare il portiere sul primo palo.

Nel 2015 giunge in Inghilterra, al Southampton, debuttando in Premier League contro il WBA, diventando poi nel corso del 2017 anche vice capitano. Il 27 Dicembre del 2017 diventa ufficiale l'acquisto di Virgil Van Dijk da parte del Liverpool per 85 milioni di euro.

Inizialmente piovono critiche, poichè pagare un difensore così tanto, senza che abbia mai dimostrato niente, senza che abbia mai militato in una grande squadra, pare veramente esagerato. Dopo le prime partite le opinioni cambiano completamente.

Van Dijk non subisce alcun dribbling per il resto della stagione, dimostrandosi roccioso ed estremamente affidabile, contribuendo al raggiungimento della finale di Champions League contro il Real Madrid, poi persa 3-1. Ma è la stagione 2018-2019 che può essere considerata l'anno della consacrazione: Van Dijk risulta essere sempre uno dei migliori in campo, senza mai subire un dribbling (fino al 4 Agosto 2019), dimostrandosi affidabile e disponibile, ricoprendo anche il ruolo di regista difensivo.

Il primo gol in maglia Liverpool arriva durante una partita di Premier contro il Wolverhampton, mentre la prima rete in UCL arriva agli ottavi contro il Bayern Monaco su un ottimo colpo di testa da calcio d'angolo. Grazie anche alle sue continue ottime prestazioni, il Liverpool conclude il campionato inglese in seconda posizione e vince la Champions League battendo in finale per 2 a 0 il Tottenham.

Anche a livello individuale, la stagione di Van Dijk può ritenersi ottima, avendo vinto il premio come miglior giocatore dell'anno in Premier League, il premio come miglior giocatore dell'anno UEFA e il premio come miglior difensore dell'anno della UCL.

Un grande percorso quello di Virgil Van Dijk, passato dalle giovanili del Willem II ad essere uno dei migliori giocatori al mondo, con una carriera che può riservargli ancora molto.