NEWS

Raiola si confessa: "Balotelli al Milan l'errore piu' grande"

Sergio Stanco - 29-01-2015 - Letture: 2228

Lunghissima intervista alla Gazzetta dello Sport.

Raiola si confessa: "Balotelli al Milan l'errore piu' grande"

Quando Raiola concede un'intervista si può stare certi di una cosa: non sarà mai banale. E quella concessa oggi alla Gazzetta dello Sport, non ha fatto eccezione, anzi. La parte sul giocatore del momento (Pogba) ve l'abbiamo riportata a parte (clicca qui) ma poi il potentissimo manager ha parlato di quasi tutti i suoi assistiti, non potendo naturalmente tralasciare il discorso Balotelli. E su SuperMario Raiola c'è andato decisamente duro: "Lo dico sempre, a Balotelli: il tuo problema è che non sei cattivo come Ibra. A lui è difficile che si avvicini qualcuno con cattive intenzioni: Zlatan ti fa paura, ti fa male. È un furbo da strada. A Mario uno ha bruciato la casa e lui l’ha perdonato. Se capitava a me, lo ammazzavo di botte. Se fossero rimasti insieme? Per Mario sarebbe stato meglio, per Zlatan peggio. Avrebbe perso la pazienza e lo avrebbe menato. Zlatan non lo sopporta perché spreca talento".

L'agente ha anche riscritto la storia di tutti i trasferimenti di Mario, svelando curiosi retroscena: "La verità è che Mario è un ragazzo insicuro, e nella sua insicurezza magari fa delle cavolate. Io ho sempre voluto accontentare i giocatori: con gli altri ho fatto sempre di testa mia, con lui no. “Ho bisogno della mamma, degli amici, dell’Italia”, diceva. Ed essendo anch’io un papà e volendolo felice, l’ho portato dal City di nuovo in Italia: uno dei più grandi errori della mia carriera. Dovevo dirgli: “Tu in Italia non ci torni. Il City è una grande società, non ti lasceranno mai cadere, questo è il calcio che conta e tu ne vuoi uscire”. E sono convinto che ho sbagliato anche per un altro fatto: al Milan serviva un leader. Dai palla a Mario, lui fa gol, tutti sono contenti. Ma leader lui non è, ed è anche sbagliato chiederglielo. Ci sono giocatori fortissimi che non hanno leadership, altri meno forti ma che ne hanno".

Sul futuro di Balotelli, però, Mino è categorico questa volta: "Il Liverpool è diverso dagli altri club. Lì non possono permettersi 10 che corrono e una superstar. Mario è uno che ti cambia la partita in 2-3 momenti, quindi loro devono adattarsi a lui, e lui a loro. L’ho visto lunedì e gli ho detto: “Hai un contratto di 4 anni e non ti porto via. O tu lasci Liverpool a 60-70 milioni e io ho vinto la scommessa, o muori lì”. È la prima volta che faccio a un giocatore un discorso così". 

 

Articoli correlati
Nome e Cognome
Email valida
Username
Password
* Cliccando su REGISTRATI accetti le nostre regole sulla privacy
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X

Password dimenticata ? Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo i dati di accesso

Email valida
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X
Powered by: World(D) 1.6