NEWS

Berlusconi e quella voglia matta di allenare il Milan

Alessandro Cosattini - 22-02-2016 - Letture: 1066

Il patron rossonero analizza il mancato ritorno di Ancelotti

Berlusconi e quella voglia matta di allenare il Milan

A tutto Silvio Berlusconi. A margine del trentennale della sua presidenza, il numero uno del Milan prosegue l'intervista a Sky Sport. Si parla del passato, questa volta, degli allenatori avuti in rossonero.

Da Arrigo Sacchi, il tecnico del Milan degli olandesi, a Fabio Capello, colui che ne ha proseguito l'opera. Fino ad arrivare a Carlo Ancelotti, il tecnico dell'ultimo Milan vincente sia in Italia che in Europa, vicino a tornare sulla panchina la scorsa estate. "Ho tentato di riprenderlo dopo il Real Madrid, ma forse lui ha temuto di non poter ripetere i successi avuti qui - dice Berlusconi - Sapeva farsi rispettare, stimare e amare dai giocatori. E eccelleva in una particolarità: sapeva leggere la partita e indovinava le sostituzioni, cosa non così frequente negli altri allenatori".

Berlusconi, a suo dire, avrebbe saputo come gestire il Milan dalla panchina. "Il fatto che altri allenatori non sapessero leggere le partite mi infastidiva. Per questo qualche volta ho pensato di andare io in panchina, perché mi reputo un presidente competente. Nel Milan avrei voluto vedere un certo gioco, ma quasi mai sono riuscito ad ottenerlo".

Articoli correlati
Nome e Cognome
Email valida
Username
Password
* Cliccando su REGISTRATI accetti le nostre regole sulla privacy
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X

Password dimenticata ? Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo i dati di accesso

Email valida
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X
Powered by: World(D) 1.6