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Il centrocampo della Juventus del futuro: si seguono tre nomi

Federico Coppini - 21-02-2017 - Letture: 4016


La Juventus sta seguendo diversi nomi per il futuro, ci sono due nomi che piacciono più di tutti e un’alternativa.

Il primo nome, su tutti,  quello di Federico Bernardeschi. Il nostro ultimo aggiornamento era stato il seguente: <<Torna in voga il nome di Bernardeschi, ma su di lui sembrano esserci diversi club: Inter e Psg su tutte, con Milan e altri club esteri sullo sfondo. Anche la Juventus ha messo gli occhi sul gioiello viola, tanto che la Fiorentina é stata costretta a tutelarsi con una clausola rescissoria. Ben 65 milioni di euro, la cifra che occorre per portare via Federico da Firenze. Si attenderanno aggiornamenti>>.

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Mentre il secondo dovrebbe essere Dahoud, centrocampista del Borussia Mönchengladbach seguito anche dal Milan, un profilo davvero molto interessante. L’alternativa dovrebbe essere Emre Can, secondo quanto riportato dal Daily Star. Il centrocampista tedesco della Juventus potrebbe lasciare la Premier League al termine della stagione.

Vi riportiamo le dichiarazioni di Luca Marrone ai microfoni di Tuttojuve in versione integrale qui di seguito.

Buongiorno Luca, rispetto all’ultima volta che ci siamo sentiti come sta procedendo la tua avventura in Belgio? Hai giocato anche da difensore centrale…

“La mia avventura in Belgio procede in maniera positiva, l’allenatore mi fa giocare sia da centrocampista che da difensore centrale. Io sono contento di poter aiutare la squadra e di migliorarmi ogni settimana”.

Dopo un ottimo avvio, ora siete alle spalle di Brugge e Anderlecht. Avete perso un po’ di terreno, ma per l’Europa ci siete anche voi….

“Sì, davanti a noi ci sono squadre con budget più alti. Noi stiamo facendo un buonissimo campionato, dobbiamo continuare su questa strada. Siamo anche in finale della Coupe de Belgique (eliminato in semifinale l’Eupen ndr) e se dovessimo vincerla, sarebbe un pass diretto per la fase a gironi di Europa League”.

Parlando di Juventus, i tuoi ex compagni mercoledì sera faranno tappa ad Oporto. Quante insidie potrebbe rappresentare la trasferta portoghese?

“Il Porto, come la Juve, è una squadra abituata a giocare queste sfide e l’insidia maggiore di mercoledì potrebbe essere rappresentata dal contesto ambientale, dove ci sarà uno stadio intero a sostenere i portoghesi”.

Ti senti di dare un consiglio per questa sfida europea così importante?

“Questa Juve, sinceramente, ha bisogno di pochi consigli. Se gioca come sa dal punto di vista tecnico e agonistico, può vincere contro qualsiasi squadra”.

Vedendo giocare le big europee, mi riferisco a Barcellona, Real e Bayern, secondo te questa Juve è ancora distante da loro?

“La Juve negli anni è migliorata molto proseguendo nel suo percorso di crescita. A mio avviso, se la può giocare con tutti senza timori reverenziali”.

In campionato, invece, i bianconeri si sono rialzati dopo il pesante ko di Firenze. Una svolta, secondo te, che ha dato quella marcia in più per conquistare il sesto scudetto di fila? Le avversarie come le vedi?

“La Juventus in Italia dimostra la sua superiorità da tanti anni. Anche quest’anno la vedo favorita per la conquista del sesto scudetto consecutivo. Sarebbe qualcosa di pazzesco”.

Come giudichi il cambio di modulo effettuato dal mister? Per intenderci, sacrificare un centrocampista per dare più spazio a giocatori offensivi come Dybala, Cuadrado, Mandzukic ed Higuain…

“Il mister sa bene quello che fa poichè vede tutti i giorni i suoi giocatori e se ha deciso di fare questo cambiamento ha avuto le sue ragioni. Personalmente mi piace molto questa versione più offensiva, ma comunque equilibrata”.

Un tuo pensiero sul centrocampo bianconero, c’è qualche tuo ex compagno che ti sta convincendo più degli altri?

“Tutta la squadra mi sta convincendo. Ogni anno cerca di migliorarsi sempre più e anche questo credo sia un motivo dei suoi continui successi”.

Hai dichiarato di sentire, più di tutti, Alvaro Morata e Simone Zaza. Ti hanno raccontato qualcosa di particolare della Spagna e della Liga?

“Si, ogni tanto mi sento sia con Alvaro che con Simone. Particolarità? Nulla di particolare, a parte il clima migliore in Spagna rispetto al Belgio! (ride ndr)”.

fonte: http://www.pianetabianconero.it/

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