NEWS

Ausilio a tutto mercato: il ds dell’Inter dice tutto, anche sulla Juve...

Andrea Bonino - 15-10-2014 - Letture: 1459

Il dirigente nerazzurro si sbilancia sul mercato

Ausilio a tutto mercato: il ds dell’Inter dice tutto, anche sulla Juve...

Il direttore sportivo dell’Inter, Ausilio, ha parlato di mercato in un’intervista a Tuttosport: «Tohir è un uomo affascinante - ha detto -. Ha il karma asiatico unito alla managerialità americana. Ma ha anche capito che il calcio in Italia è una cosa seria: bel gioco, i giovani, sono tutte cose importanti, ma alla fine contano solo i tre punti». A gennaio arriverà una punta? «A fine agosto avevamo deciso di restare con tre attaccanti più i giovani e non abbiamo cambiato idea. L’ultimo movimento che volevamo fare era l’acquisto di Bonaventura, ma era legato all'uscita di Guarin. Il bergamasco era già stato bloccato: prestito con diritto di riscatto legato a un tot di presenze. Parallelamente stavamo trattando la cessione del colombiano al Valencia. Quando gli spagnoli verso le 18.30 del primo settembre hanno deciso di chiederci il giocatore solo in prestito, abbiamo preferito tenerlo: siamo l'Inter e un giocatore importante o lo si vende o lo si tiene, non si presta. Borini? Ci piace. Ma il Liverpool lo vende solo di fronte ad un’offerta congrua ed elevata».

L’addio di Cambiasso? «C'era la volontà da parte del club di dare l'idea del voltare pagina. Di Zanetti, Samuel e Milito si sapeva da tempo, ma l’argentino poteva ancora dare qualcosa. Decidere di interrompere anche con lui è stato il segnale del nuovo progetto. Nessuno rinnega il passato: quei giocatori continueranno a essere importanti per l’Inter, ma ora bisogna pensare al futuro. E’ stato un sacrificio dolorosi ma obbligato». I rinnovi di Kovacic e Icardi? «Ne parleremo, ma senza fretta. Non ho una data fissata. Mi sembra giusto che Icardi, legato a noi fino al 2018, adegui il suo contratto visto che è ancora quello che aveva alla Sampdoria: oggi è titolare, gli va riconosciuto quello che si è meritato sul campo. Idem vale per Mateo».

Il dirigente interista torna anche sullo “sgarro” Guarin-Vucinic: «Se tornerò a fare affari con i bianconeri? Il rapporto con Marotta e Paratici è di stima e rispetto ma se posso vendere o acquistare un giocatore da un’altra squadra, preferisco. Di sicuro, oggi uno scambio con la Juve non lo farei più. In fondo ci sono tanti club in Europa e posso trovare altri referenti. Lavorare per la Juve? Sono all’Inter da quasi 20 anni: ho iniziato da segretario del settore giovanile e sognavo di fare il direttore sportivo. Faccio davvero fatica a vedermi in un altro club italiano. Quindi se mi chiamassero direi “No, grazie”. Dovesse finire tra me e l’Inter proverei un’esperienza all'estero».

Baselli e Zappacosta? «Sono due giovani interessanti che seguiamo». Rolando tornerà? «Ha 29 anni e il contratto in scadenza nel 2016. Il Porto non lo regala e io non ho voglia di rimettermi a trattare con loro». Tra i futuri svincolati ci sono Konoplyanka e Schar: «Alla luce dei parametri che la proprietà mi ha dato, anche la prossima estate faremo il mercato in certo modo, a meno che non arrivi la Champions. Di conseguenza l’Inter ha il dovere di stare attenta ai calciatori in scadenza di contratto».

Articoli correlati
Nome e Cognome
Email valida
Username
Password
* Cliccando su REGISTRATI accetti le nostre regole sulla privacy
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X

Password dimenticata ? Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo i dati di accesso

Email valida
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X
Powered by: World(D) 1.6