NEWS

Quel Brasile che trionfa con la maglia "sbagliata"

Sergio Stanco - 12-07-2016 - Letture: 1589

Da Pepe a Filó: i 9 brasiliani campioni "oriundi"

Quel Brasile che trionfa con la maglia "sbagliata"

5 titoli mondiali, 8 edizioni della Coppa America e 4 della Confederations Cup. È questo l'impressionante bottino che fa del Brasile la superpotenza calcistica per antonomasia. Pochi Paesi hanno saputo unire al gusto per lo spettacolo e alla qualità sopraffina dei campioni anche una così lunga scia di trionfi, iniziata nel 1919, con la conquista del Campionato Sudamericano (l'attuale Coppa America) davanti al pubblico di casa, proseguita poi con la gloria mundial dei vari Garrincha, Didi, Pelé, Jairzinho, Rivelino, Romário e Ronaldo e terminata, almeno per il momento, con il successo in Confederations Cup nel luglio del 2013. C'è però un altro titolo che, almeno simbolicamente, andrebbe attribuito alPaís do Futebol. Sono infatti ben 9 i giocatori nati in Brasile che hanno contribuito alla vittoria di prestigiosi trofei internazionali militando in Nazionali straniere.

L'ultimo della lista è proprio Pepe, il difensore centrale del Portogallo neo-campione d'Europa. Nato a Maceió, nello stato di Alagoas, ma emigrato giovanissimo nel campionato portoghese, ha abbinato alla gioia del primo alloro conquistato dalla Nazionale lusitana l'orgoglio della nomina a Man of the Match nella finale vinta contro i padroni di casa francesi.

Una storia simile a quella di Pepe l'aveva vissuta anche Marcos Senna: brasiliano di nascita, esploso calcisticamente nella Penisola Iberica (in quato caso, però, in Spagna) e pure campione d'Europa. Per l'intelligente regista del Villarreal la consacrazione internazionale arrivò nel 2008, quando, insieme a Xavi, Andrés Iniesta e Cesc Fàbregas, diede vita al temutissimo centrocampo della “Roja” poi meritatamente regina d'Europa.

Nato a Rio de Janeiro nel 1985 da mamma brasiliana e papà di origine austriaca, Benny Feilhaber si trasferì a sei anni negli Stati Uniti, e proprio con la Nazionale a stelle e strisce realizzò il capolavoro della carriera, segnando il gol decisivo nella finale della Gold Cup 2007, ovvero la massima competizione riservata alle Nazionali di Nord, Centro America e Caraibi.

Ma il vero anno magico per i brasiliani d'esportazione fu probabilmente il 2004. Chi c'era a fare il bello e il cattivo tempo sulla fascia sinistra nel Giappone campione d'Asia? Ma ovviamente Alex Santos, paranaense doc.

Qualche mese prima, se la Tunisia si era accomodata per la prima volta sul trono d'Africa, buona parte del merito era stata del laterale sinistro Clayton e del bomber Francileudo Santos, entrambi originari dello stato di Maranhão.

Un ruolo di primo piano lo rivestì anche il numero 10 carioca Ruy Ramos nel Giappone per la prima volta campione d'Asia nel 1992; molto più marginale, invece, l'apporto dato dal regista Alexandre Guimarães al Costa Rica campione CONCACAF (Confederazione calcistica del Nord, Centro America e Caraibi) nel 1989: una sola presenza contro il Guatemala in quella che all'epoca valeva anche come eliminatoria per i Mondiali di Italia '90.

Chiudiamo infine com Anfilogino Guarisi, in arte “Filó”, ala destra paulista classe 1905. Della Nazionale italiana campione del mondo nel 1934 non era magari la stella più splendente, ma la sua presenza nel match inaugurale contro gli Stati Uniti fece di lui il primo brasiliano campeão do mundo, eppur vestendo il nostro azzurro anziché il verde-oro della Seleção.

Da Pepe a Filó, dunque. 82 anni di calcio e migrazioni con le note del samba in fondo al cuore. Perché cambiano i tempi, ma il Brasile che vince (all'estero) non passa mai di moda.

Luca Gandini

Articoli correlati
Nome e Cognome
Email valida
Username
Password
* Cliccando su REGISTRATI accetti le nostre regole sulla privacy
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X

Password dimenticata ? Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo i dati di accesso

Email valida
ATTENZIONE: controllare sempre la cartella spam nella casella di posta, inquanto è possibile che alcuni provider inseriscano automaticamente la mail di attivazione in questa cartella.

CHIUDI
X
Powered by: World(D) 1.6